L'Amministrazione di Natale Briguglio ha deciso di intervenire per il benessere di studenti, insegnanti e personale
In Italia, oltre 9 edifici scolastici su 10 (circa il 92,8%) sono ancora privi di impianti di condizionamento o raffrescamento. Su oltre 365.000 classi, si stima che circa 339.000 aule siano sprovviste di dispositivi per rinfrescare l’aria durante i periodi di forte caldo. Numeri impietosi che testimoniano come il nostro patrimonio edilizio scolastico non sia in gradi affrontare il cambiamento climatico in atto.
A Nizza di Sicilia l’Amministrazione comunale del sindaco Natale Briguglio ha adottato una scelta in controtendenza, investendo fondi per il benessere di studenti, insegnanti e personale scolastico. “Abbiamo scelto di intervenire – ha spiegato Briguglio -. Tutte le aule di tutti i nostri edifici scolastici saranno dotate di impianto di condizionamento. Dall’asilo nido alla scuola dell’infanzia, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado”.
“Qualcuno potrà considerarla straordinaria amministrazione. A noi piace pensare che, nel 2026, garantire ai nostri bambini e ragazzi ambienti adeguati, confortevoli e più vivibili debba semplicemente rientrare nell’ordinaria amministrazione. Perché investire nella scuola significa investire nel presente e nel futuro della nostra comunità”, ha concluso il primo cittadino di Nizza.

