Tindari Rally. Nel fine settimana l'undicesima edizione, boom di equipaggi peloritani

Tindari Rally. Nel fine settimana l’undicesima edizione, boom di equipaggi peloritani

Simone Milioti

Tindari Rally. Nel fine settimana l’undicesima edizione, boom di equipaggi peloritani

giovedì 24 Settembre 2026 - 19:30

L'elenco dei partecipanti nelle varie categorie alla gara del 26 e 27 settembre

Numeri consistenti e alta qualità per l’11° Tindari Rally, appuntamento che conferma ancora una volta la propria forte capacità attrattiva nel panorama automobilistico siciliano. La gara organizzata da CST Sport e ASD Librizzi, valida quale 6° round della Coppa Rally di Zona 9 e per il Campionato Siciliano Rally ACI Sport, presenta un elenco di 105 vetture, fra moderne, storiche e classiche, con numerosi protagonisti delle graduatorie di campionato pronti a confrontarsi sulle selettive strade del comprensorio tirrenico-nebroideo.

La sfida per il successo assoluto propone ben otto Skoda Fabia Rally2. Il numero 1 sarà sulle portiere della Skoda Fabia RS Rally2 di Alessio Pollara e Giuseppe Princiotto. Il più giovane dei fratelli Pollara, palermitano di Prizzi, passa dalla Rally3 alla vettura della classe regina e sarà certamente uno degli osservati speciali della vigilia, navigato dall’esperto nebroideo, vincitore lo scorso anno della gara.

Grande ritorno per Alessandro Casella, già Campione Italiano Junior: il pilota di Piraino dividerà la Skoda Fabia RS Rally2 con il messinese Sergio Scuderi, formando un equipaggio che per esperienza e velocità si propone per le posizioni di vertice. Sempre dalla provincia di Messina, precisamente da Sinagra, arriva Dario Salpietro, affiancato da Francesco Galati sulla Skoda Fabia RS Rally2. Salpietro ha già sorpreso nella stagione in corso con il secondo posto assoluto ottenuto al Rally dei Nebrodi e si presenta quindi al Tindari tra i piloti maggiormente attesi.

Tutti messinesi e gli altri equipaggi pronti ad animare il confronto con le vetture della Casa boema. Giuseppe Oieni e Vincenzo Pino, su Skoda Fabia RS Rally2, hanno già mostrato importanti potenzialità nelle prime uscite, sebbene alcuni imprevedibili stop non abbiano permesso loro di concretizzare pienamente le prestazioni espresse.

La continuità è invece uno dei punti di forza di Nunzio Longo e Roberto Longo, i fratelli pattesi ancora sulla Skoda Fabia RS Rally2, abitualmente capaci di inserirsi nelle posizioni da podio. Grande esperienza per Giovanni Celesti e Fabio De Domenico, al via sulla Skoda Fabia Evo, mentre particolare curiosità accompagna la giovanissima Alice Siragusano, che avrà al proprio fianco il papà Rosario Siragusano e sarà per la prima volta alla guida di una Skoda Fabia Evo. A completare il gruppo delle otto Rally2 saranno i sampetrini papà e figlio Giuseppe Schepisi e Kevin Schepisi, anch’essi su Skoda Fabia Evo.

Subito alle loro spalle merita attenzione il duo peloritano Maurizio Rizzo, con Massimo D’Angelo, sulla Citroën DS3 N5, mentre l’altro palermitano Alessio Profeta, navigato da Marina Altamonte, potrà contare sulle caratteristiche della sempre efficace Renault Clio Super 1600.

Molto acceso si annuncia il confronto fra le due ruote motrici. Nella Rally4 turbo Claudio Greco con Federico Pio Tomasello e Giuseppe Giallombardo con Salvatore Cancemi, entrambi su Peugeot 208 GT, arrivano al Tindari direttamente coinvolti nella lotta per la classifica CRZ. Pronto a dare battaglia anche l’Under 25 il nisseno Salvatore Pio Scannella, affiancato da Francesco Galipò, ancora su Peugeot 208 GT. Fra i piloti di maggiore esperienza spicca invece il rientrante gioiosano Carmelo Molica Franco, con Antonio Mancone, al volante di una delle due Lancia Ypsilon presenti in classe, in un gruppo composto per il resto in larga maggioranza dalle Peugeot 208 GT.

Altrettanto interessante la sfida fra le Rally4/R2 aspirate. Il nisseno Carlo Nicoletti, con Sergio Raccuia sulla Peugeot 208 VTI, è il meglio piazzato nella graduatoria CRZ tra i piloti presenti al Tindari. A sfidarlo saranno, tra gli altri, i palermitani Giovanni Barreca con Marco Marin e Marco Cannino con Giuseppe Buscemi, entrambi su Peugeot 208 VTI, oltre al messinese di lungo corso Franco Alibrando, navigato da Vincenzo Aprile, ancora sulla 208 VTI.

Nella Rally5 saranno ben quattro gli Under 25 da seguire, tutti sulle Renault Clio. Il riferimento è Carmelo Garufi e Diego Cardone: il giovane pilota è al comando della graduatoria di classe ed è anche il meglio piazzato nella classifica Under 25. Gli avversari più immediati saranno i cefaludesi Manuel Damiani navigato da Antonio Lo Curto e Vincenzo Spinosa con Giorgia Velardi, poi Riccardo Mondello e Filippo Pintabona, per una sfida particolarmente interessante fra alcuni dei giovani più promettenti presenti alla gara.

Numerose le sfide anche nelle categorie più vicine alla produzione. In RS 2.0 Plus saranno protagoniste le Renault Clio, con Giuseppe e Michele Radici, Carmelo Marzullo con Giuseppe Longo e Stefano Liotta con Giuseppe Pergolizzi fra gli equipaggi presenti. Particolarmente atteso in N3 l’ennesimo confronto tra il padrone di casa Giovanni Catania affiancato da Alessandro Anastasi e l’agrigentino Nazareno Pellitteri con Valentino Di Blasi, entrambi su Renault Clio, protagonisti di una sfida che ha già caratterizzato la stagione.

In A6 Giovanni Alessi, affiancato da Maurizio Denaro sulla Citroën Saxo VTS, sarà l’unico presente della classe e avrà quindi come obiettivo quello di portare a termine la gara e difendere il proprio primato nella graduatoria CRZ. Nella RS 1.6 Plus il riferimento della classifica è invece Giuseppe Gangemi, che con Giuseppe Presti sarà al via sulla Peugeot 106. Tra gli avversari più interessanti ci sarà Paolino Fragale, navigato da Salvatore Fiolo, sulla Citroën Saxo VTS, in una classe che propone un confronto diretto fra le agili francesi.

Numerosa e combattuta anche la N2, dove uno dei nomi maggiormente accreditati è quello del sampetrino Mattia Tirintino, affiancato da Federica Schepisi sulla Peugeot 106. Saranno numerose proprio le 106 impegnate nella categoria, a garanzia di una sfida nella quale anche pochi secondi potranno fare la differenza. In RSD 2.0 Plus sarà invece presente Francesco Furnari, con Marco Lombardo, sulla Fiat Punto JTD, mentre altrettanto nutrita si presenta la RS 1.4 Plus, quasi interamente terreno di confronto fra le Peugeot 106. Qui il riferimento della CRZ sono Stefano e Vincenza Velardi, mentre fra gli avversari da seguire ci sarà Michele Antinoro, navigato da Mauro De Luca Gaglio.

A completare il quadro delle moderne anche la RS 1.15 Plus, con le Fiat Cinquecento di Alex Tindaro Tirintino e Alessio Borrello e Santo Fallo e Nunziatina Adamo, mentre Anastasia Maria Calcagno e Carlo Di Bua saranno sulla Peugeot 106 N1 e Giuseppe Messina e Giovanni Mattiolo sulla Mitsubishi Colt RSD 1.5.

Il fascino della storia accompagnerà a sua volta l’11° Tindari Rally, con 14 vetture storiche che aggiungeranno alla manifestazione il richiamo delle auto che hanno caratterizzato epoche diverse della specialità, alle quali si aggiungono le 3 classiche.Tra gli equipaggi maggiormente attesi nel confronto storico figurano Pierluigi Fullone e Alessandro Failla, che porteranno sulle prove del Tindari la potente BMW M3, vettura di 4° Raggruppamento, mentre nel 2° Raggruppamento Salvatore Battaglia e Salomone Dongarrà saranno protagonisti sulla sempre affascinante Porsche Carrera RS

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