Si sono concluse le elezioni. Nunzio Santoro l'ingegnere più votato
MESSINA – Si sono concluse le elezioni all’Ordine degli ingegneri di Messina e provincia. A essere eletta come presidente è l’ingegnera Marilena Maccora. Dieci sono gli eletti della lista della neo presidente, che ha ottenuto 860 voti, e 5 di quella collegata all’ingegnere Nunzio Santoro, che è risultato il più votato con 987 voti.

A votare 1800 professionisti su 3075 grazie anche al voto online (fonte il blog dell’ingegnere Francesco Triolo).
La neo presidente: “Successo della lista Rinnovamento nella continuità”
Commenta sulla sua pagina Facebook la neo presidente Maccora: “Si è conclusa questa intensa tornata elettorale e il risultato ci riempie di orgoglio e, soprattutto, di responsabilità. La lista “Rinnovamento nella Continuità” ha ottenuto un risultato straordinario: 10 candidati eletti su 15, a conferma della fiducia che tante colleghe e tanti colleghi hanno voluto accordare al nostro progetto. Desidero ringraziare di cuore tutti gli 860 ingegneri che hanno scelto di sostenermi. È un attestato di stima che accolgo con gratitudine e che considero un impegno ancora più grande nei confronti della nostra categoria. Un grazie speciale va a tutta la nostra squadra: una campagna elettorale vissuta con entusiasmo, correttezza, idee e voglia di costruire insieme il futuro del nostro Ordine”.
Continua l’ingegnera: “Rivolgo i miei complimenti a tutti i quindici consiglieri eletti. Sono certa che, pur nel confronto delle idee, sapremo lavorare con serietà e spirito di collaborazione nell’interesse di tutti gli iscritti. Da oggi inizia il lavoro più importante. Continuerò a mettere a disposizione dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Messina il mio impegno, la mia esperienza e la mia disponibilità, con l’obiettivo di rappresentare al meglio ogni collega. Grazie a tutti. Il futuro si costruisce insieme”.
Dal mese di aprile si era conclusa la presidenza Trovato
Dal mese di aprile l’attuale sub commissario al Risanamento e ingegnere capo del Genio civile Santi Trovato non era più presidente, in seguito a un reclamo. E, dopo le dimissioni di 13 consiglieri, si è proceduto con il commissariamento in vista delle elezioni che si sono appena svolte.

