Prossimo appuntamento domenica 20 settembre a Galati Marina
MESSINA – Lasciata la spiaggia per salire sui monti, la risposta del volontariato messinese non si è fatta attendere, ma il bilancio dell’iniziativa restituisce una fotografia impietosa del territorio. Venti volontari di MessinAttiva si sono ritrovati nella zona delle Quattro Strade per un intervento di pulizia straordinaria lungo la Dorsale dei Peloritani, raccogliendo 315 chilogrammi di rifiuti abbandonati in poco più di trecento metri di strada.
Il percorso bonificato dai volontari si snoda dall’area di Don Minico fino alla prima piazzola attrezzata che sale verso Dinnammare. Un tratto breve ma stracolmo di immondizia di ogni genere, stipata in ben 32 sacchi. A differenza delle zone costiere, dove le mareggiate riportano a terra ciò che il mare restituisce, sui monti la natura non ha alcuna responsabilità: tutto il materiale recuperato è stato lasciato sul posto da frequentatori incivili.
L’operazione sui Peloritani rappresenta la prima tappa di una serie di interventi coordinati in quota, ma il gruppo di organizzatori punta il dito anche contro l’assenteismo di chi dovrebbe fare della tutela del territorio una priorità. L’invito, in vista delle prossime tappe, è rivolto anche ad altre associazioni.
Per lo smaltimento del materiale recuperato è stato richiesto l’intervento di Messinaservizi Bene Comune, che provvederà al ritiro dei sacchi accumulati. Il prossimo appuntamento è già fissato per domenica 20 settembre, dalle 17, in occasione del World Clean Up Day (Giornata mondiale della pulizia), quando i volontari torneranno a mobilitarsi lungo il litorale cittadino, a Galati Marina.

