In un post social, l'attuale presidente della Fip Sicilia ha annunciato di aver ritirato la disponibilità a ricoprire il ruolo: ecco perché
MESSINA – “Ho deciso di rinunciare alla disponibilità a ricoprire il ruolo di esperto allo Sport del Comune di Messina”. Inizia così il post Facebook con cui Cristina Correnti, attuale presidente della Fip Sicilia (Federazione italiana pallacanestro, ndr) e sportiva tra le più importanti della storia messinese, ha comunicato il suo “no”, spiegando i motivi. Cristina Correnti (nella foto proprio dal sito Fip Sicilia), appena 4 mesi fa, è stata candidata in una delle liste presentate a sostegno di Federico Basile, quella denominata “Messina Protagonista”.
Correnti ringrazia Basile
Una scelta ponderata, quella di Correnti, che prima ha ringraziato “sinceramente Federico Basile per aver pensato al mio nome e per la fiducia che la sua proposta rappresentava. È stato un gesto che ho apprezzato e che mi ha fatto riflettere con attenzione prima di arrivare a questa decisione”.
I motivi del no: “Per me lo sport non è solo eventi”
Poi ha spiegato i motivi del no: “Nel periodo trascorso dalla proposta ad oggi, però, ho avuto modo di conoscere meglio modalità, impostazioni e prospettive con cui viene affrontato il tema dello sport. Questo percorso mi ha portato a comprendere che il mio modo di concepire, organizzare e gestire lo sport non è oggi conciliabile con l’impostazione che ho avuto modo di constatare. Per me lo sport non è soltanto attività, eventi o gestione dell’esistente. È soprattutto programmazione, visione, attenzione ai giovani, alle società, agli impianti e alle persone che ogni giorno lavorano per costruire una vera cultura sportiva”.
Correnti: “La mia una scelta di coerenza”
“Quando si accetta un incarico – ha aggiunto -, credo sia necessario farlo con convinzione, condividendo obiettivi, metodo e responsabilità. Non sarebbe quindi corretto nei confronti dell’Amministrazione, del mondo sportivo e soprattutto di me stessa accettare un ruolo nel quale non riconosco pienamente il mio modo di lavorare. La mia è dunque una scelta di coerenza, non una polemica e non una presa di distanza dalle persone. Sono certa che ci siano professionalità e figure capaci di interpretare questo ruolo nel modo più vicino alle attuali esigenze”.
Correnti ha poi concluso: “Continuerò, come ho sempre fatto, a mettere a disposizione dello sport passione, competenza, idee ed esperienza, nei contesti nei quali riterrò di poter dare un contributo concreto e coerente con i miei valori. Ringrazio ancora chi ha pensato a me. A volte dire ‘no’ è semplicemente il modo più corretto e rispettoso di essere fedeli alla propria idea di sport”.

