Il sindacato chiede un incontro urgente al nuovo Cda e al direttore generale per far luce sulla proroga del servizio, sulle tutele e sulla responsabilità solidale dell'azienda
La gestione dell’appalto per la lettura dei contatori dell’Amam finisce al centro del dibattito sindacale. La Fiadel ha inviato una richiesta urgente al nuovo Consiglio di amministrazione e al direttore generale della società per chiedere un confronto immediato sulle criticità che riguardano la continuità del servizio e la salvaguardia del personale impegnato.
Il nodo della proroga e l’incertezza occupazionale
Al centro della vertenza c’è la situazione contrattuale dell’appalto, che attualmente si trova in regime di proroga. Per il sindacato si rende indispensabile fare chiarezza sulla prosecuzione delle attività e sulle prospettive future dei dipendenti coinvolti.
Il sindacato sottolinea come sia urgente «acquisire notizie certe in merito alla prosecuzione del servizio e conoscere quale sarà il futuro e il destino occupazionale dei lavoratori coinvolti».
Le segnalazioni su retribuzioni e stipendi arretrati
La situazione economica e contrattuale del personale presenta inoltre profili di forte criticità, alimentati dalle continue segnalazioni che arrivano dai lavoratori.
A tal proposito, la Fiadel evidenzia che continuano a «giungere gravi segnalazioni da parte dei lavoratori che lamentano l’applicazione di retribuzioni inferiori a quelle spettanti e il ritardo o il mancato pagamento di spettanze salariali dovute per legge e da contratto».
La chiamata in causa di Amam sulla responsabilità solidale
Le inadempienze riscontrate non ledono soltanto i diritti fondamentali dei dipendenti e la qualità complessiva del servizio pubblico offerto, ma chiamano direttamente in causa la partecipata di Palazzo Zanca.
Per il sindacato, tali problematiche «richiamano direttamente la responsabilità solidale di Amam S.p.A., ai sensi della normativa vigente in materia di appalti, per omessa ed insufficiente vigilanza sull’operato della ditta affidataria». La sigla sindacale rimarca inoltre che la mancata verifica sul pagamento delle retribuzioni dovute risulta «ancora più grave ed inaccettabile nei confronti di quei lavoratori a cui non è stato più rinnovato il contratto».
L’obiettivo della richiesta urgente è dunque quello di chiarire dettagliatamente ogni aspetto della vicenda, verificare il rispetto del capitolato d’appalto e individuare tempestive soluzioni a tutela dei lavoratori.

