Tirreno

L’arte degli studenti del “Guttuso” in un presepe per il MuMa di Milazzo

L’epifania ha portato in dono, al Museo del Mare di Milazzo, l’incredibile presepe realizzato dagli studenti del Liceo Artistico “Renato Guttuso”. Si tratta di un’opera realizzata con materiali di scarto, raccolti sulle spiagge del mamertino.

«Oggi -racconta il fondatore del MuMa, Carmelo Isgrò- si celebra l’epifania, giorno in cui i magi raggiunsero la grotta con i loro doni. Allo stesso modo, i ragazzi del Liceo Artistico “Renato Guttuso” di Milazzo hanno deciso di regalare un messaggio di grande speranza e forza, realizzando questo meraviglioso presepe all’interno del MuMa, nonostante tutte le difficoltà del momento che attraversiamo».

Il presepe, oltre a rievocare la scena della natività, punta anche a sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente. All’ombra dello scheletro del capodoglio Siso, che per l’occasione riveste il ruolo della “grotta dei pastorelli“, i magi recano in dono non oro, incenso e mirra bensì dei rifiuti. Una piccola provocazione, con l’intento di accendere i riflettori sul tema.

«Per questo presepe -conclude il biologo milazzese- vogliamo ringraziare la dirigente scolastica Delfina Guidaldi e tutti i docenti che hanno collaborato alla realizzazione: Mariagrazia Pagano, Cristina Mastoeni, Angela Caprino, Giuseppe Guerrera, Concetta Maio, Maria Lucia Curcio e Maurizio Calabrò. Ringraziamo, inoltre, per la collaborazione esterna Nino Foti. Ma il grazie piú grande va ai ragazzi che hanno realizzato questa bellissima opera e che ci hanno lasciato questo grande messaggio di positività».