A San Salvatore di Fitalia l'ultra centenaria orgogliosa del diritto di voto, tra le più anziane d'Italia
I capelli tirati, la giacca buona, il profumo. E tanta impazienza di andare a votare. “Non vedeva l’ora, mi ha rimproverato aspramente quando le ho detto che sarei andata a prenderla per portarla alle urne soltanto nel primo pomeriggio”, racconta la figlia Maria Antonietta. Così Mariarosa Calcò, 105 anni compiuti a febbraio scorso, ha affrontato uno degli appuntamenti che attende di più, quello con le urne.
Al voto a 105 anni a San Salvatore di Fitalia
La donna, non la più anziana ma tra le più longeve in Italia a votare in questa tornata di amministrative, si è recata con gioia alla sezione elettorale insieme al suo primo cittadino, Giuseppe Pizzolante, confermato sindaco a San Salvatore di Fitalia dove era l’unico candidato. Pizzolante ha voluto compiere il suo dovere di cittadino elettore proprio sotto braccio a Maria Rosa ed alla appena diciottenne Marcella, la più anziana e la più giovane elettrice del piccolo comune sui Nebrodi.
Orgogliosa di votare
“Votare è un dovere – dice con orgoglio Mariarosa – sono stata molto contenta di averlo potuto fare e, col permesso del Signore, spero di poterlo fare anche tra 5 anni”. Mariarosa aveva 25 anni compiuti da poco quando l’Italia ha scelto tra monarchia e repubblica, dando per la prima volta la possibilità alle donne di votare. “Ma io non ho potuto. Ero la più grande di 10 figli, lavoravo per mantenere la famiglia, ero residente a San Salvatore ma ero a servizio da una famiglia a Messina che non mi ha dato il permesso di tornare a casa per il voto”. racconta. “Ho lavorato a lungo come donna di servizio, anche perché ho dato al mondo una bambina ma non mi sono sposata. Anche per questo non sono riuscita a votare per diversi anni, avrò avuto una quarantina d’anni quando poi, felicissima, sono riuscita per la prima volta a esprimere la mia preferenza”.
