Il commercialista Giuseppe Bulotta: "La contabilità racconta il passato, l'imprenditore vive nel futuro"
REDAZIONALE – Controllo di gestione, risparmio fiscale e protezione patrimoniale: come nasce “Fiscalità Agevolata”. “La contabilità racconta il passato, l’imprenditore vive nel futuro”, il commercialista Giuseppe Bulotta racconta così il suo percorso professionale.

Giuseppe Bulotta è dottore commercialista ed esperto in fiscalità agevolata e rappresenta Fiscalità Agevolata Srl, società tra professionisti. Il suo percorso è iniziato nel 2019, quando ancora under 30 ha fondato Bulotta&Partners. Il nome e il logo (una P all’interno di una B con le frecce rivolte verso l’alto e sinonimo di crescita) nascono dalla volontà di comunicare fin da subito un concetto preciso: il nostro è un team ampio e multidisciplinare, composto non soltanto da professionisti interni, ma anche da partner esterni specializzati in ambiti differenti, con l’obiettivo di offrire una consulenza completa e a 360 gradi.

La prima sede è stata aperta a Torregrotta, in provincia di Messina. Successivamente, con l’obiettivo di ampliare i nostri confini e raggiungere un territorio più vasto, è stata inaugurata una seconda sede a Padova, grazie a una stretta partnership con una società locale specializzata in ambito legale e societario. Entro la fine del 2026 lo studio sarà presente anche nella città di Messina, dove sarà trasferita la sede legale della società. Sempre nel 2026 si è formalizzato il passaggio a società la quale ha incorporato il brand Bulotta&Partners.
Lo studio Bulotta è presente online sul sito bulottaepartners.it, sui profili linkedin, facebook, instagram e tit tok. Si avvale della collaborazione di 6 professionisti fra i 30 e 40 anni, oltre ai partner di Padova.
Come nasce il progetto Bulotta&Partners.
Nel tempo Giuseppe Bulotta ha sviluppato una crescente insoddisfazione nei confronti del modello tradizionale del commercialista: un modello spesso basato principalmente sugli adempimenti, sulla burocrazia e sulla registrazione di ciò che è già accaduto. La contabilità racconta il passato. Ma l’imprenditore vive nel futuro.
“Troppo spesso ho incontrato aziende apparentemente sane, con bilanci in ordine, ma guidate da imprenditori sotto pressione, con uno scarso controllo reale sui numeri, sulla liquidità, sul proprio guadagno personale e sul patrimonio costruito negli anni. È stato allora che ho compreso un principio fondamentale: non basta guardare soltanto l’azienda. Bisogna guardare anche l’imprenditore. Da questa consapevolezza nasce il mio cambiamento di approccio”, racconta Bulotta. E continua: “Ho smesso di limitarmi alla gestione contabile e ho iniziato a lavorare sulle decisioni economiche concrete, quelle che incidono direttamente su quanto rimane realmente all’imprenditore alla fine dell’anno, sulla pressione fiscale che deve sostenere e sulla protezione di ciò che ha costruito nel tempo. Questo passaggio ha trasformato profondamente il mio ruolo: da tecnico a figura di governo, da semplice esecutore a interlocutore strategico dell’imprenditore. Nel tempo ho dato un nome a questo approccio: Fiscalità Agevolata“, conclude Bulotta.
Non si tratta di una formula standard né di una scorciatoia, ma di un modo diverso di leggere e governare la fiscalità.
Si tratta di un metodo che si fonda su tre pilastri:
- controllo di gestione;
- risparmio fiscale;
- protezione patrimoniale.
Attraverso il controllo di gestione si aiuta l’imprenditore a comprendere margini, utili, ricavi e costi, individuando il reale guadagno prodotto dall’azienda. Vengono analizzate eventuali inefficienze, i possibili margini di miglioramento, i prodotti e i servizi più performanti e quelli che, invece, risultano poco redditizi o non più sostenibili. Vengono esaminati numeri e bilanci con cadenza mensile o trimestrale, in base alle esigenze specifiche dell’impresa.
Il secondo pilastro è la fiscalità. L’obiettivo è individuare tutti gli strumenti legittimi in grado di ridurre la pressione fiscale: dalle agevolazioni strutturali presenti nell’ordinamento alle misure introdotte periodicamente dal legislatore, fino ai crediti d’imposta e agli altri strumenti di incentivazione. In altre parole si analizza ogni opportunità utile a rendere più efficiente il carico fiscale dell’impresa e dell’imprenditore.
Il terzo pilastro riguarda la protezione patrimoniale. Gli utili prodotti devono essere non soltanto generati, ma anche preservati e protetti. Per questo si valutano soluzioni adeguate alle esigenze dell’imprenditore, come la costituzione di società o holding, l’utilizzo di trust, i patti di famiglia e gli strumenti per la gestione del passaggio generazionale. Non esistono soluzioni standard. Ogni valutazione viene effettuata sulla base delle caratteristiche dell’impresa, della situazione personale e patrimoniale dell’imprenditore e dei suoi obiettivi futuri.
Fiscalità Agevolata è quindi un metodo che trasforma la fiscalità da obbligo passivo a leva decisionale, capace di incidere concretamente sulla qualità delle scelte economiche e sulla solidità del futuro finanziario. Oggi questa non è ancora una categoria formalmente riconosciuta dal mercato, ma rappresenta una risposta concreta a un’esigenza altrettanto concreta: aiutare gli imprenditori a governare meglio ciò che producono, a conservarne una parte maggiore e a farlo con piena consapevolezza.

