Dopo l'ok della commissione, la delibera ha ricevuto il via libera con 29 voti favorevoli su 29
MESSINA – La delibera sull’adesione del Comune di Messina alla rottamazione Quinquies, approvata nei giorni scorsi in seconda commissione (presieduta da Mirko Cantello), ha ricevuto il sì del Consiglio comunale. A votare favorevolmente sono stati tutti i 29 consiglieri presenti in aula, davanti al sindaco Federico Basile che è intervenuto per illustrare la delibera.
Rottamazione Quinquies: riguarda Imu, Tari e multe
L’iter per l’adesione è partito diversi mesi fa, prima delle elezioni. Era stato il commissario straordinario Piero Mattei a farlo partire, ma bisognava arrivare in aula. E il tempo stringeva. La scadenza, infatti, è prevista tra pochi giorni, il 31 luglio. Ma di cosa si parla? A metà maggio è stato approvato a Roma un emendamento che estende la rottamazione quinquies anche agli enti locali. Riguarda arretrati e sanzioni su Imu, Tari, multe stradali e tributi legati all’ente comunale nel periodo compreso dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. I messinesi che hanno carichi pendenti con il Comune affidati all’Ader (Agenzia delle entrate – riscossione) potranno accedere a questa misura.

