Torre Faro. "Area ex Seaflight usata come parcheggio gratuito"

Torre Faro. “Area ex Seaflight usata come parcheggio gratuito”

Segnalazione WhatsApp

Torre Faro. “Area ex Seaflight usata come parcheggio gratuito”

martedì 23 Giugno 2026 - 21:02

Se le auto possono entrare nel villaggio e sostare nell'area ex Seaflight non hanno senso i parcheggi a pagamento

MESSINA – Segnalazione WhatsApp al 366.8726275: “Che senso ha aprire il parcheggio Torri Morandi, istituire i parcheggi a pagamento mentre tutti parcheggiano gratis a due passi dal mare nell’ex Seaflight in area protetta, invadendo il villaggio con auto e scooter?”.

8 commenti

  1. fanno bene…basta con questa CASSA CONTINUA sulle spalle del cittadino…

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  2. COGITO ERGO SUM 24 Giugno 2026 06:33

    durera’ poco ….. appena i posteggiatori abusivi se ne accorgeranno ….

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  3. Ma quali sarebbero i parcheggi a pagamento a Messina, quei quattro stalli in centro città?
    Io vorrei proprio capire come si tiene a galla ATM.
    Prima o poi ho idea che i nodi verranno al pettine.

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  4. MI sembra più che corretto, sono sparite le file, gli ingorghi, la gente arriva, parcheggia e si gode la giornata. Mettano a pagamento anche questi, ci sta, importante sarebbe lasciarlo.

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  5. Domenico Inferrera 24 Giugno 2026 23:38

    Giusto avere un parcheggio gratuito, ci volete spolpare.

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  6. Un non senso visto che c’è la ZTL

    Invece l’area identificata in via Nuova … nei pressi del capolinea dei mezzi ATM resta sommersa da erbacce e canne

    Gli strateghi stanno “opportunamente” pianificando! 😂

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  7. E allora? Che problema c’è. Bene così il mare deve essere un libero diritto di tutti.

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  8. domenico g. sorrenti 16 Luglio 2026 16:30

    Non condivido i commenti a favore del parcheggio indiscriminato perché non considerano che la spiaggia non può sopportare tutte quelle persone, senza considerare gli scaltri che parcheggiano con le ruote sulla duna (dopo aver detto che le cannette erano soldi buttati e non avrebbero funzionato). Il fatto che poi qualcuno si insabbi non consola abbastanza.

    In altri paesi a noi vicini ci sono dei limiti e, raggiunto il limite, una spiaggia viene dichiarata “piena” e non ci si può andare finché qualcun altro non se ne va. Perché si capisce che il fiato di troppe persone danneggia un’opera d’arte e non si capisce che i piedi di troppe persone danneggiano la duna, riempiono la spiaggia di rifiuti, etc?

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