Tornatore: «Il pubblico di Messina salvò Nuovo Cinema Paradiso»

Tornatore: «Il pubblico di Messina salvò Nuovo Cinema Paradiso»

Redazione

Tornatore: «Il pubblico di Messina salvò Nuovo Cinema Paradiso»

lunedì 27 Luglio 2026 - 11:00

Il regista premio Oscar ha ricordato Ninni Panzera nella serata di apertura della rinata Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina

MESSINA – È tornata dopo ventotto anni la Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina, e lo ha fatto in una serata sospesa tra gioia e commozione: quella dedicata alla memoria di Ninni Panzera, per 35 anni Segretario Generale di Taormina Arte ed eccezionale operatore culturale, scomparso di recente. A lui gli organizzatori avevano deciso di assegnare un premio alla carriera, che il destino ha trasformato in un commosso ricordo collettivo, alla presenza del regista Giuseppe Tornatore, autore di Nuovo Cinema Paradiso.

Cicero e Tornatore

Il saluto del sindaco Federico

Ad aprire la serata è stato il sindaco di Messina, Federico Basile, che ha ripercorso l’instancabile impegno di Panzera come organizzatore di eventi culturali. Basile ha ricordato di aver conosciuto Panzera solo negli ultimi anni, ma di averne comunque colto la passione per la cultura e il cinema in particolare. Basile ne ha sottolineato anche il contributo determinato ma discreto anche nei confronti di un sindaco «giovane, che magari non ha quella conoscenza e quella competenza artistica che, peraltro, non tutti i sindaci hanno».

Nel corso del suo intervento, il primo cittadino ha annunciato l’avvio delle pratiche amministrative per conferire a Giuseppe Tornatore la cittadinanza onoraria di Messina, definendo il gesto non solo un atto burocratico ma soprattutto «sentimentale», legato al rapporto che il regista ha avuto con la città e con Panzera stesso.

Tornatore Basile e Rizzo Contarini Studio

Il legame di Giuseppe Tornatore con Messina e Ninni Panzera nato nel 1989

Intervistato dal critico cinematografico Franco Cicero, Tornatore ha ricostruito un longevo e duraturo rapporto cominciato nel gennaio del 1989, in un momento in cui il regista era convinto di aver fallito con Nuovo Cinema Paradiso: il film, uscito nelle sale, stava incassando male in tutta Italia. C’era un’eccezione, però: Messina.

Tornatore e autorità cinema in Fiera Contarini Studio

Il regista ha raccontato che produttore e distributore si interrogavano su quel dato anomalo, finché non emerse la storia dietro il successo cittadino: un esercente di cinema, il compianto Giovanni Parlagreco, che aveva amato la pellicola, decise di far entrare gratuitamente il pubblico, invitandolo a pagare all’uscita solo se il film fosse piaciuto. Un’iniziativa a cui, secondo Tornatore, Panzera e i ragazzi della Saletta Milano diedero ulteriore slancio, alimentando la curiosità in città. Da lì Messina divenne, nelle parole del regista, «il modello»: la prova che un pubblico per quel film esisteva, nonostante l’insuccesso nazionale.

E’ giusto ricordare che lo stesso Franco Cicero fu uno dei pochissimi critici cinematografici italiani a parlare bene di Nuovo Cinema Paradiso che, peraltro, aveva visto nella sua versione originale, quella più lunga.

Cicero e Tornatore Contarini Studio

L’aneddoto sul taglio del film

Cicero ha chiesto conto anche di un episodio legato al montaggio del film, poi presentato a Cannes e candidato all’Oscar in versione ridotta. Tornatore ha chiarito di aver deciso autonomamente di intervenire sulla pellicola, tagliando la parte relativa all’incontro dei protagonisti da adulti, non su richiesta del produttore Franco Cristaldi ma per rispondere a chi, all’epoca, attribuiva l’insuccesso alla lunghezza del film. Un taglio che, ha ammesso il regista, si rivelò una «vittoria di Pirro»: dimostrò che il problema non era la durata, in quanto il film restò comunque un insuccesso commerciale. Come sappiamo, le cose, poi, andarono diversamente.

Panzera custode della memoria

Il regista ha dedicato ampio spazio al ruolo che Panzera ha avuto nella cura della sua filmografia: pubblicazioni, mostre itineranti su Nuovo Cinema Paradiso, un centro di documentazione sulla sua attività che Panzera gestì per circa venticinque anni. Tornatore ha raccontato anche di quando fu lo stesso Panzera a scoprire l’esistenza di siti internet falsi che diffondevano dichiarazioni mai rilasciate dal regista, occupandosi personalmente di farli oscurare e proponendo la creazione di un canale ufficiale di informazione.

Una discrezione, quella di Panzera, che Tornatore ha definito rara nel mondo dello spettacolo: «Non ha mai diffuso una sillaba fuori posto», ha detto il regista, sottolineando come il rapporto di fiducia reciproca abbia retto per decenni senza che lui stesso avesse mai voluto consultare quel materiale.

Il momento emozionante con Ida Panzera

Dopo il commosso saluto di Marco Dentici, famoso scenografo messinese, è stata chiamata sul palco la figlia di Ninni Panzera, Ida. A lei Tornatore ha consegnato il premio alla carriera, originariamente destinato al padre. Ida Panzera ha ringraziato tutti per l’affetto ricevuto dopo la scomparsa del genitore che in vita ha saputo relazionarsi con tutti con il garbo e la gentilezza che gli erano propri.

Le prime due foto sono nostre, le ultime tre sono dello Studio Contarini.

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