Alibrandi fa il punto sulle vertenze di A2A, Duferco e Comune di Messina, mentre La Piana richiama l'attenzione sugli investimenti post Pnrr e sul rilancio della Zes
Si è riunito nella Sala Consulta della Camera di Commercio di Messina il Consiglio generale della Cisl Messina, momento di confronto e programmazione che ha visto la partecipazione del segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana, insieme al gruppo dirigente del sindacato messinese.
Al centro dei lavori i principali temi dell’attualità politico-sindacale e le vertenze che interessano il territorio provinciale, con particolare attenzione alle situazioni di A2A, Duferco e dei lavoratori del Comune di Messina, oltre allo stato di attuazione degli investimenti del Pnrr, con un focus sulla sanità territoriale e sulla realizzazione delle Case di comunità.
Le vertenze aperte e la sanità territoriale
«Il Consiglio generale – ha dichiarato il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi – rappresenta un momento di approfondimento interno con il nostro gruppo dirigente per pianificare e programmare tutte le azioni che continueremo a portare avanti sul territorio, soprattutto dopo la pausa estiva. Viviamo una fase di forte pressione, legata alle vertenze aperte di A2A, Duferco e dei dipendenti del Comune di Messina, ma anche alla necessità di garantire che gli investimenti del PNRR, in particolare quelli destinati alla sanità e alle Case di comunità, producano risultati concreti per i cittadini».
Per la Cisl Messina è fondamentale proseguire nel percorso di partecipazione e di confronto con tutte le istituzioni e le parti sociali, mettendo al centro competenze, legalità e sviluppo.
«Come Cisl – ha proseguito Alibrandi – continuiamo a proporci come un soggetto capace di costruire partecipazione e cambiamento. Puntiamo sulla legalità e sulle competenze affinché il nostro territorio possa offrire nuove opportunità ai giovani. È una fase di programmazione che richiede una grande partecipazione costruttiva da parte di tutti i soggetti sociali».
La legge sulla partecipazione e la riqualificazione urbana
Nel corso del Consiglio generale è stato inoltre ribadito l’impegno del sindacato per l’attuazione della legge sulla partecipazione, che la Cisl ha costruito e sostenuto, ritenendolo uno strumento strategico per rafforzare il ruolo delle parti sociali nei processi decisionali e nelle politiche di sviluppo.
«Abbiamo creduto fortemente nella legge sulla partecipazione – ha sottolineato Alibrandi – e vogliamo che trovi piena applicazione anche nel nostro territorio. Le organizzazioni sindacali devono essere protagoniste di un percorso condiviso capace di rendere Messina più attrattiva e di restituire opportunità all’intero tessuto economico e sociale».
Guardando ai prossimi mesi, la Cisl Messina auspica un confronto costante con l’amministrazione comunale sui principali interventi di riqualificazione urbana e sugli investimenti destinati alla città.
«Ci aspettiamo – ha concluso Alibrandi – che, dopo la pausa estiva, si continui con una pianificazione condivisa e con una vera coprogettazione degli interventi di recupero e riqualificazione del territorio. Servono investimenti che restituiscano spazi alla comunità, favoriscano la ripresa delle attività commerciali, sostengano il turismo e rafforzino l’attrattività complessiva di Messina».
La visione regionale: Patto per il lavoro e Zes
A concludere i lavori del Consiglio generale è stato il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana, che ha richiamato la necessità di dare continuità alle politiche di sviluppo oltre la stagione del PNRR, chiedendo alla Regione Siciliana una strategia di lungo periodo capace di sostenere crescita e occupazione.
«Dalla Regione Siciliana – ha affermato La Piana – ci aspettiamo continuità rispetto agli impegni assunti e un intervento strutturale che consenta di programmare gli investimenti anche dopo la conclusione del PNRR. Abbiamo chiesto con forza un Patto per il lavoro di qualità che favorisca l’ingresso dei giovani e delle donne nel mondo del lavoro, insieme a una programmazione organica degli investimenti e a una visione complessiva dello sviluppo della Sicilia, partendo anche dalle aree interne».
Per il segretario generale della Cisl Sicilia è il momento di affrontare le criticità emerse negli ultimi anni senza rinunciare a progettare il futuro del territorio.
«Oggi vengono al pettine nodi di cui la Cisl parla da tempo – ha concluso La Piana – ma questo non deve scoraggiare chi vuole costruire opportunità di sviluppo. Il PNRR si avvia alla conclusione, ma sarà fondamentale utilizzare al meglio i nuovi fondi disponibili. La ZES non può trasformarsi in un’occasione mancata: deve diventare uno strumento per rilanciare le aree industriali della Sicilia, attrarre nuove imprese, rafforzare le infrastrutture e creare occupazione, soprattutto per i giovani, attraverso una strategia fondata su innovazione e sviluppo».

