Avviato il procedimento disciplinare per i quattro dipendenti di servizio la sera di Ferragosto
Sono stati trasferiti ad altri siti dei Beni culturali i quattro custodi in turno al Museo Accascina di Messina la sera del 15 agosto, quando è avvenuto il furto delle opere di Antonello da Messina. Lo riporta l’Ansa.
I quattro lavoratori, due impiegate regionali e due addetti Asu, si trovano al momento in ferie ma non faranno rientro in servizio nella struttura museale.
Nei loro confronti verrà aperto un procedimento disciplinare che potrebbe portare al licenziamento. La misura scatterà non appena il dipartimento per i Beni culturali della Regione Siciliana riceverà la relazione predisposta dalla direttrice del museo, Marisa Mercurio.

