Un grave problema che non si riesce a risolvere. Una vera e propria beffa per chi rispetta le regole
Segnalazione WhatsApp al 366.8726275: “Come ogni estate i soliti furbetti zozzoni ed evasori della TARI “abbelliscono “ le zone turistiche (SS.113dir. km.18 località Tono)) e l’Amministrazione che fa? Certo dopo tante inutili segnalazioni nasce il sospetto di una tolleranza con gli evasori!
Bene e continuate così , fesso chi paga, come sempre a Messina…lettore ha scritto: Vergogna!!!!! Zozzoni da almeno 5 anni ed il comune di Messina aumenta la tari C’era una volta la promessa delle fototrappole..chi le ha mai viste? Ora abbiamo pure difficoltà ad uscire dalle nostre abitazioni! Complimenti all’Amministrazione, continuate a guardarvi le cartoline..”
Sulla stessa situazione un altro lettore ha scritto: “Vergogna!!!!! Zozzoni da almeno 5 anni ed il comune di Messina aumenta la Tari. La situazione oggi 07 agosto 2026!! Non posso mandarvi la puzza nauseabonda che emana il cumulo di rifiuti!!!!! Una telecamera?????
Una verifica di chi paga la Tari????? O la dobbiamo pagare sempre i soliti per avere in cambio dal comune questo trattamento????”
In effetti anche il nostro giornale si occupa da anni della stessa vicenda, che si ripropone puntualmente ogni stagione estiva. Come abbiamo scritto in un articolo del 24 giugno 2025, la discarica illegale si creerebbe per il fatto che diverse famiglie non registrano le seconde case ai fini Tari e non possono, perciò, essere serviti dal porta a porta. L’allora presidente di Messina Servizi, Maria Grazia Interrogato, da noi contattata, si impegnò a chiedere le opportuni verifiche alla Polizia Municipale. Sembrerebbe, poi, che alcuni nuclei familiari regolarmente censiti, non possono usufruire del porta a porta perché i mezzi di Messina Servizi non sarebbero in condizione di raggiungere le loro abitazioni a causa delle strade troppo strette.

