La richiesta al sindaco da parte dei consiglieri della III Circoscrizione Cacciotto, Barresi e Minutoli, del centrodestra
MESSINA – Ogni giorno o quasi riceviamo segnalazioni di discariche abusive a Messina. Una vera e propria “malattia” sociale o emergenza. Ora i consiglieri del centrodestra nella III Circoscrizione, Alessandro Cacciotto (Fratelli d’Italia), Mario Barresi (Popolari-Autonomisti), Claudia Minutoli (Scurria Sindaco), lanciano una proposta, chiedendo al sindaco Basile, con richiesta urgente, l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente sul fenomeno delle discariche abusive.
“Non si possono subire passivamente le discariche abusive a Messina”
I consiglieri “esprimono profonda preoccupazione per il costante e inaccettabile proliferare di discariche abusive lungo le strade della nostra città e del nostro territorio circoscrizionale. Riteniamo che non sia più tollerabile assistere in modo “passivo” a questo degrado. La cittadinanza onesta, che rispetta le regole civili e sostiene il costo di una Tari ancora particolarmente onerosa, non
può continuare a rimanere “ostaggio” dell’inciviltà altrui e dell’evidente messa sul campo di misure che si sono dimostrate inadeguate, nonostante la crescita negli anni del servizio della differenziata. Ritenendo non più procrastinabile un intervento strutturato e decisivo, le chiediamo (si rivolgono al sindaco, n.d.r.) l’adozione di una delibera di giunta o di qualsiasi altro atto equipollente volto all’istituzione di un Tavolo tecnico permanente per il contrasto delle discariche abusive”.
“Un coordinamento interistuzionale contro il dramma ambientale delle discariche abusive”
Spiegano i consiglieri: “Tale organismo dovrà figurare come strumento operativo, propositivo e risolutivo, vedendo oltre la sua
partecipazione anche degli assessori competenti per materia, del dipartimento Servizi ambientali, della Messina Servizi Bene Comune, della Circoscrizione, del Presidente (o delegato) della commissione competente presso il Consiglio comunale, della Polizia municipale e delle associazioni di categoria e in ogni caso di eventuali altri soggetti che riterrà di coinvolgere.
Riteniamo che solo attraverso un coordinamento interistituzionale continuo si possa cercare, se lo si vuole, di mettere la parola fine o quantomeno ridurre un vero e proprio dramma ambientale di fronte al quale la città non può più mostrare impotenza”.
L’immagine in evidenza è del luglio 2026 a Bisconte.


L’abbandono indiscriminato di rifiuti fuori da ogni regola e da ogni civile modalità ha assunto ormai dimensioni e frequenza allarmanti. Basta farsi un giro a piedi per alcune strade cittadine per accorgersene. Ma non si tratta soltanto di episodi, seppur odiosi, malcostume, secondo me si tratta di persone e famiglie che non pagano la TARI. Non la pagano perchè non sono censiti e quindi nessuno passa dalle loro abitazioni a ritirare i rifiuti. non si spiegherebbe altrimenti perchè una famiglia dovrebbe preoccuparsi di lanciare sacchetti di spazzatura dalla macchina quando verrebbero a ritirarla a domicilio. Non si spiegherebbe perchè vengono abbandonati rifiuti ingombranti quando con una semplice chiamata verrebbero a ritirarli sotto casa invece di farsi carico di abbandonarli su strade poco battute. Qual è il numero di messinesi che non paga la Tari perchè il Comune non li ha censiti ? Centinaia ? Migliaia ?
L’idea se non ispirata da sciacallaggio politico non è brutta.
leggo ad esempio, ma potrei avere capito male, che le discariche vengono bonificate e dopo semmai allertata la municipale.
Leggo altresì da altro articolo di TS, che a Saponara l’ispezione dei rifiuti ha permesso alla municipale di identificare e sanzionare un trentenne sul quale graveranno poi anche i costi della bonifica.
Coordinandosi si potrebbe decidere di ispezionare prima di ripulire piuttosto che lavorare a compartimenti stagni e con tempi biblici.