Forte Ogliastri è (quasi) pronto ed entro un paio di mesi sarà restituito alla città: "Un gioiello per Messina e i messinesi"

Forte Ogliastri è (quasi) pronto ed entro un paio di mesi sarà restituito alla città: “Un gioiello per Messina e i messinesi”

Giuseppe Fontana

Forte Ogliastri è (quasi) pronto ed entro un paio di mesi sarà restituito alla città: “Un gioiello per Messina e i messinesi”

mercoledì 09 Settembre 2026 - 13:40

L'idea è di aprirlo ad attività culturali, sociali e sportive. Si tratta di una delle più belle terrazze "vista mare" presenti in città

MESSINA – Forte Ogliastri è “un gioiello da attenzionare”. È con questa frase del consigliere Antonino Bonfiglio che si è aperta la seduta odierna della quinta commissione consiliare, presieduta oggi da Lino Summa (assente la presidente Silvia Bosurgi), e con ospite l’assessore alla Cultura e alla Fortificazioni, Enzo Caruso. La struttura è stata interessata da importanti lavori di restauro ed entro un paio di mesi potrebbe essere già a disposizione della città. Una realtà tutta da scoprire e vivere, dove si potranno organizzare iniziative culturali, sociali e sportive.

Il primo restauro tra il 2005 e il 2006

Caruso ha spiegato: “Forte Ogliastri era stato già oggetto di restauro conservativo tra il 2005 e il 2006. Il forte era stato restituito alla collettività. È un parco urbano con destinazione sociale. La pecca di quel progetto non è stato il restauro ma il piano di gestione, venuto a mancare. Allora c’era un’idea, quella di coinvolgere i soggetti del quartiere, dalla parrocchia al Conservatorio Corelli e alle scuole. Così, però, è mancata una presenza fissa di guardiania, soprattutto nei momenti ‘morti’, come l’estate. Così la gestione è andata scemando finché, prima del 2018, è stato restituito al Demanio”.

La gestione a Messina Social City

L’assessore ha proseguito: “Dal 2019, cioè dalla mia nomina, è partito il percorso che ha condotto alla concessione demaniale al Comune nel 2022 a fronte di un finanziamento di 250mila euro per la riqualificazione di alcuni spazi. In particolare il teatro esterno, i camminamenti, gli impianti elettrici e idraulici. L’idea è di restituirlo alla città ma con laboratori da organizzare per ragazzi e famiglie. Il piano di gestione stavolta è stato attenzionato così: non potendo subconcedere la struttura, il Comune lo farà gestire alla Messina Social City che ha già lì un presidio vicino sul viale Giostra. Sarà un presidio di coordinamento”.

Il bando per 4 associazioni “di carattere nazionale”

Ma “è stato emesso anche un bando che consente il presidio di 4 associazioni, purché siano di carattere nazionale con espressione locale. Così da evitare che le realtà che nascono e muoiono in breve tempo non lascino scoperta la gestione. Parliamo quindi di associazione come il Fai, per fare un esempio. Il presidio sarà costante, a fronte di un mantenimento della struttura. C’è anche un avviso pubblico per la parte storica e un’area dedicata al food, con una sala molto grande a vetri che diventerà punto di riferimento per incontri, convegni e altre attività. Tutto questo ci porterà ad avere una di queste strutture fortificate perfettamente funzionanti, fronte mare e con affaccio sul porto, agganciandosi ai progetti per recuperare l’intero sistema delle fortificazioni”.

Gli ultimi lavori prima dell’apertura

Ospiti insieme all’assessore sono stati gli architetti Falcone e Scipilliti, che hanno parlato delle ultime operazioni sulla struttura. Tra gli ultimi lavori da completare, anche la pavimentazione in alcune aree e i servizi igienici. Le tempistiche? Entro un paio di mesi il forte potrà essere “riconsegnato alla città”. Caruso ha parlato anche di attività sportiva “in una meravigliosa terrazza che era stata progettata per il pattinaggio. Lì si possono organizzare tantissime attività. Lavoreremo anche al disciplinare per rendere Forte Ogliastri fruibile per matrimoni e cerimonie”. L’assessore ha poi ricordato come il sistema di fortificazioni messinese è composto da 8 strutture tutte diverse, che messe a regime permetteranno “a tanti messinesi che non li conoscono e a persone da fuori di godere di ambienti unici, tra storia e natura”.

Concessioni, costi e gestione

Il Comune ha attualmente in gestione tre forti: Gonzaga, Ogliastri e Schiaffino. Sta lavorando ad ottenerne almeno altri due: Forte dei Centri e San Jachiddu. Resta il nodo dei costi. L’assessore ha parlato di spese non semplici da gestire, vista la grandezza delle strutture e la posizione sui colli. Per questo il Comune tenterà di gestirli anche insieme ad associazioni, realtà del territorio e attrattori turistici. Sulla gestione a Messina Social City, infine, non sono mancate le polemiche, con la richiesta di chiarimenti del capogruppo del Pd Alessandro Russo.

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