Quattro serate dal 12 al 26 settembre
Quattro serate, quattro porte spalancate su altrettanti universi di pensiero che hanno segnato, in modi diversi la cultura del Novecento. È “Esoteric’Arte“, il nuovo progetto ideato e condotto da Elio Crifò, che dal 12 settembre porterà la Chiesa di Santa Maria Alemanna a trasformarsi in un luogo di ascolto e di riflessione sulla dimensione esoterica e mistica del sapere.
L’iniziativa, a cura della Fondazione Messina per la Cultura, propone un percorso tra alcune delle figure più affascinanti e controverse del pensiero spirituale e filosofico contemporaneo: Sri Aurobindo, Julius Evola, Fulcanelli e Luigi Fabbri Scaligero. Nomi che tornano ora al centro dell’attenzione grazie a un ciclo di incontri pensato per chi vuole andare oltre la superficie, addentrandosi nel pensiero e nella pratica mistica di questi maestri.
Ad accompagnare Elio Crifò in questo itinerario saranno quattro studiosi che dedicano da anni la propria ricerca a questi temi: Paolo Crimaldi, Sandro Consolato, Massimo Marra e Beniamino Melasecchi. Ogni serata sarà un capitolo a sé, con un ospite e un tema specifico, per un totale di quattro appuntamenti serali, tutti con inizio alle ore 21:00 e a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il programma
12 settembre – “La via indiana di Sri Aurobindo” Si parte con un viaggio nel misticismo indiano attraverso il pensiero di Sri Aurobindo, filosofo e maestro spirituale che ha saputo fondere tradizione vedica e visione evolutiva dell’uomo. Ospite della serata il dott. Paolo Crimaldi.
18 settembre – “Cavalcare se stessi” Una serata interamente dedicata a Julius Evola, tra le figure più discusse e studiate del pensiero esoterico del Novecento italiano. Ne parlerà il dott. Sandro Consolato, tra i massimi conoscitori dell’opera evoliana.
19 settembre – “Il mistero Fulcanelli” Il ciclo prosegue con uno degli enigmi più affascinanti della storia dell’alchimia: chi si celasse davvero dietro il nome di Fulcanelli, l’autore misterioso che ha ispirato generazioni di studiosi dell’esoterismo. A guidare il pubblico in questo mistero sarà il dott. Massimo Marra.
26 settebre – “V’è un pensare che non è stato pensato” Chiude la rassegna una serata su Luigi Fabbri Scaligero, con il dott. Beniamino Melasecchi come ospite.
“Esoteric’Arte” si propone come un’occasione rara: la possibilità di confrontarsi, in uno scenario suggestivo come quello della Chiesa di Santa Maria Alemanna, con voci autorevoli su temi che raramente trovano spazio nel dibattito culturale cittadino. Quattro serate per interrogarsi sul senso del sacro, sulla ricerca interiore e su quel pensiero “che non è stato pensato” che da sempre affascina chi guarda oltre le apparenze.
Tito Lanciano

