Partecipate, il Pd attacca: "Quindici su diciotto erano candidati con Basile"

Partecipate, il Pd attacca: “Quindici su diciotto erano candidati con Basile”

Giuseppe Fontana

Partecipate, il Pd attacca: “Quindici su diciotto erano candidati con Basile”

mercoledì 09 Settembre 2026 - 13:05

Il gruppo consiliare all'attacco: "Si sono presentati in 550, a cos'è servito?"

MESSINA – Le nomine di presidenti e cda delle società partecipate, arrivate nella giornata di ieri (8 settembre), continuano a far discutere. Il gruppo consiliare del Pd, composto da Alessandro Russo, Antonella Russo e Mariella Perrone, ha attaccato la giunta Basile sottolineando che “15 dei 18 prescelti erano candidati nelle liste a sostegno del sindaco”. Il tutto su “oltre 550 persone” che hanno presentato la candidatura rispondendo agli avvisi pubblici del Comune. E quindi: “La domanda è inevitabile, a cosa sono serviti gli altri curricula? Quale comparazione è stata effettuata, con quali criteri sono stati individuati i profili migliori?”.

Partecipate, l’attacco del Pd: “Ai 532 non scelti diciamo…”

Perrone e i due Russo hanno convocato una conferenza stampa per domani, giovedì 10 settembre, ma intanto hanno spiegato: “Il potere fiduciario del sindaco non è in discussione, ed è previsto dalla legge. Altra cosa è costruire una procedura pubblica che alimenta nei cittadini l’aspettativa di una selezione effettiva, per poi arrivare a un risultato che somiglia alla prosecuzione delle liste elettorali, con l’incarico che finisce ai candidati non eletti o comunque a persone vicine all’amministrazione. Ai 532 che non ce l’hanno fatta possiamo solo suggerire di candidarsi alle prossime elezioni con De Luca e Basile. Sembra essere il criterio più efficace per sperare in un incarico in questa città”.

“Contestiamo il metodo e il modello di potere”

E ancora: “Non discutiamo preventivamente le competenze dei singoli nominati, che saranno giudicati per il lavoro che svolgeranno, un lavoro peraltro importantissimo, visto che gran parte dei servizi comunali sono gestiti proprio dalle partecipate. Contestiamo un metodo e un modello di potere. Quindici liste a sostegno del sindaco alle ultime elezioni, una macchina politico-elettorale senza precedenti per dimensioni, centinaia di candidature raccolte per le partecipate e infine quindici nomine su diciotto pescate fra chi si era candidato senza essere eletto”.

Il Pd: “De Luca ha costruito un sistema”

“Diventa – hanno concluso – a questo punto difficile prendere sul serio la retorica dell’anti-sistema con cui Cateno De Luca gira la Sicilia promettendo liberazioni e rivoluzioni. Il sistema esiste già, ed è quello costruito a Messina. E quando ci spiegano che il modello Messina va esportato in tutta l’isola, adesso sappiamo con maggiore chiarezza di quale modello si stia parlando”.

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10 commenti

  1. E’ stata un’occupazione militare dei posti di controllo della città. Al confronto il Partito Socialista Italiano e la Democrazia Cristiana erano boy scout.

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  2. Il PD se ne accorto ora?

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  3. Ormai l’amichettismo è la prassi in politica, si preparano per l’elezione, se questo è il nuovo a ridateci la balena bianca e il psi.
    Quelli erano giganti della politica non questi di ora dove sia livello nazionale che regionale sono inguardabili.

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  4. Signori vi chiedo se fosse stato a vincere il centro destra,oppure la sinistra,
    chi avrebbe messo nelle partecipate,persone prese a caso oppure uomini e donne che hanno contribuito a vincere,non capisco perchè vi meravigliate quando le cose le fanno gi altri,quando questo è il sistema che fanno tutti,del resto non credo che il Pd,avrebbe messo nelle partecipate persone diverse dal loro credo politico,si cerca di fare rumore per nulla.

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  5. Caro direttore ma quale laboratorio della politica lei intravede, questo è attività commerciale.

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  6. Invece se avessero vinto i compagni del pd a chi avrebbero messo?Gente vicino a loro, come è sempre stato…

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  7. Tutti…Cumpari……

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  8. De Luca ha fatto la sua campagna elettorale screditando il sistema politico delle assunzioni,dei doppi e tripli incarichi, che di fatto ha fatto e sta largamente facendo ,con tutti quelli che ha fatto candidare che gli hanno portato voti ragion per cui elargisce loro incarichi a destra e manca…..ci meravigliamo di questo egregio Antonino ….che ha predicato bene e invece ha “razzolato e razzola male “…..incoerenza e inafiddabilita’ di chiacchere polulistiche che hanno fatto presa sul popolo messinese che credeva che fosse diverso dal sistema che fanno tutti…..aggiungiamo un posto a tavola….anzi 15 ,18,32……….

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  9. Vecchio manuale Cencelli e……… l’Amichettismo , quest’ultimo introdotto da 4 anni dal Governo Meloni , chi sta passannu paru paru ahahahahah …
    E De luca e soci non sono da meno……

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  10. può piacere o non piacere….. ma se io vinco metto i miei al comando…. mi pare più che normale

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