Consegnati i riconoscimenti agli studenti delle scuole superiori diplomati con cento e lode. La cerimonia era stata rinviata a luglio per la tragedia di Pistunina
Messina ha premiato i suoi studenti migliori. Il Palacultura Antonello ha ospitato la nuova edizione del “Congratulation Day”, la manifestazione promossa dall’Amministrazione comunale insieme all’Ufficio Scolastico provinciale e alla Città Metropolitana per rendere omaggio ai ragazzi degli istituti superiori che hanno concluso il percorso di studi con il massimo dei voti e la lode.
Un appuntamento atteso ma riprogrammato rispetto alla data originale dello scorso 31 luglio, quando le istituzioni decisero di sospendere l’evento in segno di rispetto e vicinanza alla comunità per il tragico crollo della palazzina a Pistunina. Questa mattina il momento di festa si è svolto regolarmente, trasformandosi anche in una parentesi di profonda riflessione sul senso di comunità.
Le parole del sindaco Basile
Nel corso del suo intervento dal palco, il primo cittadino Federico Basile ha voluto evidenziare il valore umano, oltre che formativo, della giornata. “Questa mattina abbiamo finalmente celebrato il Congratulation Day dedicato ai maturandi eccellenti di Messina e provincia. Un momento di festa che avevamo scelto di rimandare dopo la tragedia di Pistunina”, ha dichiarato il sindaco davanti alla platea di giovani e famiglie.
Proseguendo nel suo discorso, Basile si è soffermato sul valore educativo del rinvio coatto: “Anche questo rinvio, però, ci ha lasciato un insegnamento. Crescere significa imparare a confrontarsi con ciò che non riusciamo a spiegare, con gli eventi che interrompono i nostri programmi e ci ricordano quanto la vita possa essere imprevedibile”.
L’augurio per il futuro dei diplomati
Infine, il sindaco ha rivolto un messaggio aperto alle prospettive future dei neo-diplomati: “Di fronte a tutto questo, ciò che possiamo scegliere è come stare al mondo: essere persone responsabili, avere cura degli altri, costruire relazioni e comunità, non perdere mai il senso di appartenenza a una collettività”.
Basile ha poi concluso il suo intervento con un invito a non dimenticare le proprie radici: “Poche settimane fa per voi si è chiuso un ciclo importante delle vostre vite. Adesso se ne apre un altro, fatto di scelte, responsabilità, sogni e nuove strade. Portate con voi ciò che avete imparato, ma soprattutto il valore delle persone che avete incontrato lungo il cammino. È questo, forse, il lascito più importante che potete lasciare alla vostra città”.

