Ma la crescita resta a lento raggio
La raccolta differenziata a Messina tocca il punto più alto di sempre. Ad agosto il dato si è attestato al 62,37%, superando il 61,9% registrato nel mese di luglio e posizionandosi sopra la media annuale del 61,43% rilevata nel 2025. Un risultato che conferma la tendenza positiva avviata nel 2018, ma che al contempo evidenzia come l’incremento proceda a ritmi contenuti, a poca distanza dai valori consolidati nell’ultimo anno.
Incentivi al conferimento e vigilanza sul territorio
Per sostenere l’andamento della differenziata, Messina Servizi punta sull’accessibilità dei servizi e sul contrasto agli illeciti. L’attivazione delle nuove isole ecologiche H24 di Maregrosso e Gravitelli permette il conferimento dei rifiuti in qualsiasi orario, inclusi i giorni festivi e le ore notturne, ampliando le opzioni d’uso per i residenti.
Parallelamente prosegue l’attività di controllo in sinergia con la Squadra Ambientale della Polizia Municipale, focalizzata sulle utenze domestiche e non domestiche del sistema porta a porta. Per contrastare l’abbandono indifferenziato dei rifiuti restano operative le sanzioni in vigore, che prevedono sanzioni amministrative fino a 18mila euro e, nei casi contemplati dalla normativa, la sospensione della patente di guida.
La prospettiva del 65%
La distanza che separa la città dall’obiettivo normativo del 65% richiede un ulteriore salto di qualità nella separazione dei materiali. I costi legati al conferimento dell’indifferenziato e alle bonifiche straordinarie continuano infatti a pesare sul bilancio complessivo del servizio, sottraendo risorse finanziarie all’efficientamento del sistema.
Al nuovo cda di Messina Servizi, insediato appena ieri, il compito di sensibilizzare i cittadini per incrementare la purezza delle frazioni conferite. Se da un lato la quota di agosto rappresenta un primato storico per il Comune di Messina, dall’altro la lentezza della progressione impone una continuità operativa rigorosa per raggiungere la soglia prefissata.

