L'impresa agrigentina si aggiudica la gara, ora le verifiche
Sarà il Consorzio Stabile Santa Chiara di Favara a realizzare i lavori di riqualificazione della Casa dello Studente di via Cesare Battisti, chiusa da quasi vent’anni. La Commissione giudicatrice dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (Ersu) ha concluso le operazioni di gara, formulando la proposta di aggiudicazione in favore dell’impresa agrigentina.
L’intervento consentirà di restituire alla popolazione universitaria un edificio moderno, sicuro e dotato di impianti tecnologici e requisiti di efficienza energetica di ultima generazione. L’opera rientra in un quadro finanziario complessivo di oltre 11 milioni di euro sostenuto dai fondi europei del Pr Sicilia Fesr 2021-2027.
I numeri e i punteggi della graduatoria finale
Le operazioni si sono svolte in modalità telematica nella sede dell’Urc (Ufficio regionale di committenza), dove sono stati letti i punteggi tecnici e decifrate le offerte economiche dal presidente della Commissione, Salvatore Sorbello, insieme ai componenti Antonio Barone e Luigi Di Natali.
Il Consorzio Stabile Santa Chiara ha conquistato la vetta della classifica con un totale di 86,1616 punti (78,34 per l’offerta tecnica e 7,8216 per la parte economica). Al secondo posto si è piazzato il Consorzio Stabile Intesa di Roma con 84,6995 punti, seguito dal Consorzio Ciro Menotti Scpa di Ravenna, terzo con 81,7647 punti. Dei 28 operatori economici partecipanti, due ditte (Arcobaleno Srl e Imp.El. Srl) sono risultate escluse.
L’iter verso l’avvio del cantiere
Con la chiusura del verbale la palla passa al direttore dell’Urc, Giovanni Franciò, per le verifiche di legge sui requisiti delle prime due ditte in graduatoria. Seguirà la determinazione dirigenziale di aggiudicazione efficace, passo propedeutico alla firma del contratto e alla successiva apertura del cantiere, la cui durata è stimata in circa due anni e mezzo.
Come sarà la nuova struttura
I lavori edili e impiantistici permetteranno di ricavare 220 posti letto per gli studenti. L’immobile, già sottoposto a interventi di adeguamento sismico e dotato di pannelli fotovoltaici, vedrà il rinnovo completo degli arredi e l’installazione di nuovi impianti di climatizzazione e antincendio. Al suo interno troveranno spazio biblioteche, sale computer, una palestra e un giardino d’inverno nella parte superiore.
L’intervento di via Cesare Battisti si inserisce nel piano complessivo di potenziamento della ricettività universitaria gestito dall’Ersu a Messina, che comprende oltre 17 milioni di euro di risorse. Tra queste rientrano i fondi destinati alla riqualificazione delle residenze di Gravitelli, Annunziata e Papardo, oltre alla futura realizzazione di uno studentato nell’edificio a torre della stazione ferroviaria.

