Massiccio dispiegamento di sommozzatori e mezzi aerei per ritrovare il militare
Proseguono senza sosta a Torre Faro le operazioni per ritrovare il sub della Marina Militare disperso durante un’immersione. Ieri il dispositivo di soccorso ha visto un imponente spiegamento di forze in mare: sono scesi in acqua i sommozzatori della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e della stessa Marina Militare.
Contestualmente, il controllo dell’area non si è mai fermato grazie al pattugliamento continuo delle vedette della Guardia Costiera e al monitoraggio dall’alto garantito dagli elicotteri di Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza.
Le perlustrazioni della superficie marina sono continuate anche con l’oscurità, mentre le attività di immersione dei subacquei e i sorvoli aerei, che richiedono necessariamente la luce del sole per operare in sicurezza, riprenderanno a pieno ritmo a partire dalle prime luci dell’alba di stamattina, come confermato dal comandante Luciano Pischedda. Le fortissime correnti che caratterizzano il tratto di mare del Capo Peloro mantengono altissimo il livello di attenzione di tutti i soccorritori impegnati sul campo.







