Il Policlinico universitario, l'ospedale Papardo e l'Azienda sanitaria provinciale celebrano i riconoscimenti per l'innovazione clinica e la qualità assistenziale in Sicilia
Il panorama sanitario della provincia di Messina si conferma un punto di riferimento per l’innovazione e la qualità assistenziale. In occasione della seconda edizione della manifestazione Best Insanitas, l’evento promosso dalla testata giornalistica Insanitas.it e svoltosi al Grand Palladium Sicilia Resort e Spa di Campofelice di Roccella, le aziende sanitarie di Messina e provincia hanno ottenuto importanti riconoscimenti per storie di buona sanità e buone pratiche cliniche.
I riconoscimenti al Policlinico universitario
La direttrice amministrativa Elvira Amata, insieme al direttore sanitario Giuseppe Murolo, ha incontrato i professionisti premiati dell’azienda ospedaliera universitaria. Due le pratiche d’eccellenza individuate dalla manifestazione. La prima riguarda il trattamento con farmaci chemioterapici somministrati direttamente nel torace, una tecnica innovativa eseguita dal responsabile dell’unità operativa semplice dipartimentale di chirurgia toracica Francesco Monaco e da Dario Familiari, in collaborazione con la chirurgia del peritoneo. La seconda storia premiata celebra il delicato intervento su un paziente con occhio e cranio perforati dal corno di una capra, salvato dal direttore dell’unità operativa complessa di neurochirurgia Nino Germanò, e dal neurochirurgo Giovanni Raffa, in sinergia con gli oculisti Alessandro Meduri e Felicia Matilde Ferreri.
L’azienda ospedaliera Papardo e le eccellenze in cardiologia e cardiochirurgia
La direzione strategica dell’azienda ospedaliera Papardo ha espresso grande soddisfazione per i premi ottenuti dalla cardiochirurgia, diretta da Francesco Patanè, e dalla cardiologia, diretta da Giuseppe Andò. La cardiochirurgia si è distinta per il primo intervento in Sicilia di Bentall con valvola Konect Resilia, un dispositivo per trattare le malattie dell’aorta ascendente e della radice. Per la cardiologia e unità di terapia intensiva coronarica, il riconoscimento è stato assegnato per la tecnica di cardioneuroablazione volta a evitare l’impianto di pacemaker, un traguardo condiviso dai dirigenti medici Antonio Taormina e Roberto Bitto insieme ai coordinatori infermieristici Giovanni Gemelli e Giuseppe Lo Monaco.
I premi ai professionisti dell’Azienda sanitaria provinciale di Messina
La direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Messina ha celebrato i professionisti premiati nell’ambito delle strutture provinciali. I riconoscimenti sono andati a Sasha Agati, primario del centro di cardiochirurgia pediatrica del Mediterraneo dell’ospedale San Vincenzo di Taormina; a Salvatore Garibaldi, direttore di emodinamica dell’ospedale Barone Romeo di Patti; a Fabio D’Amore, responsabile dell’unità operativa semplice dipartimentale di gastroenterologia del San Vincenzo di Taormina; e a Serenella Palmeri, già direttrice facente funzioni di otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale ad indirizzo oncologico dell’ospedale di Taormina.


Loro se la cantano e se la suonano, questi sono premi che non hanno valore né nazionale né soprattutto internazionale, anche perché se ci fossero così tante eccellenze I messinesi non si rivolgessero così numerosi in altre regioni, non ammettere questo significa Non essere intellettualmente, onesti e dire che la sanità messinese e tra le prime in Italia.