Quasi 800 gli incidenti in sei mesi: 2 mortali a fronte dei 6 del 2025. Oggi a Palermo incontro sulla sicurezza. Falcone (FI) chiede il commissariamento
Aumentano transiti e incassi, diminuiscono gli incidenti mortali. Il Cas ha presentato oggi i dati del primo semestre 2026 relativi alle tratte autostradali A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo. In totale sulle tratte a pedaggio da gennaio a giugno di quest’anno si sono registrati 23.790.953 transiti, con un incremento dello 0,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ricavi lordi hanno toccato quota euro 46.528.413, con un incremento del 2,2%. Le stazioni che hanno registrato i risultati migliori sono quelle di Messina nord e sud, le stazione terminale di Catania, e infine il casello di Taormina. Sul fronte dell’incidentalità, il numero complessivo è rimasto sostanzialmente identico nel primo semestre di entrambi gli anni (795 sinistri nel 2025, 796 nel 2026). Gli automobilisti deceduti erano stati 6 nel primo semestre 2025, sono stati 2 nel 2026.
L’incontro a Palermo sui lavori per la A20
Intanto oggi a Palermo il presidente della Regione, Renato Schifani, e l’assessore alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, hanno ricevuto a Palazzo d’Orléans una delegazione dei Consigli comunali e degli uffici del Genio civile delle province di Messina e Palermo. Sul tavolo un confronto sugli interventi previsti sulla A20. L’incontro era stato richiesto da 24 Comuni che, nelle scorse settimane, avevano approvato una mozione sulle criticità dell’autostrada Messina-Palermo.
La Regione ha ribadito l’impegno per l’ammodernamento e la messa in sicurezza sia dell’A20 sia dell’A18, per cui sono già stati stanziati 253 milioni di euro nell’ambito del Fondo sviluppo e coesione. Le procedure di gara per l’affidamento di alcuni lavori prenderanno avvio già nei prossimi giorni, è stato anticipato durante la riunione.

Falcone (FI): “Commissariare il Cas”
“Sulla vicenda del Consorzio Autostrade Siciliane temo sia arrivata l’ora di attuare quelle soluzioni radicali che i cittadini invocano a gran voce. Se non è possibile dare al Cas una governance slegata da logiche di piccolo cabotaggio e rendite di posizione, allora forse è meglio commissariare l’Ente e consegnare la rete allo Stato”. Così l’eurodeputato di Forza Italia Marco Falcone, già assessore regionale alle Infrastrutture dal 2017 al 2022, intervenendo a proposito delle dossier del Ministero delle Infrastrutture che intima al Cas di attuare interventi urgenti di mitigazione del rischio per le autostrade Palermo-Messina e Messina-Catania.

