Danneggiamento dello svincolo di Boccetta: a giudizio costruttori e tecnici del complesso edilizio -Archimede-

Danneggiamento dello svincolo di Boccetta: a giudizio costruttori e tecnici del complesso edilizio -Archimede-

Danneggiamento dello svincolo di Boccetta: a giudizio costruttori e tecnici del complesso edilizio -Archimede-

venerdì 19 Novembre 2010 - 15:08

La rampa di accesso allo svincolo fu danneggiata per realizzare un varco per l'accesso dei camion al cantiere. Lo svincolo restò parzialmente chiuso per quasi un anno.

Si è conclusa con quattro rinvii a giudizio l’udienza preliminare per i danneggiamento dello svincolo di Boccetta mediante la realizzazione di un varco per consentire ai mezzi pesanti di raggiungere un cantiere edile. Il gup Massimiliano Micali ha rinviato a giudizio al prossimo 23 febbraio il funzionario della Provincia Benedetto Sidoti Pinto, gli ingegneri Antonio Teramo e Giuseppe Termini, i costruttori Vincenzo Vinciullo e Antonino Mangraviti, titolari della Archimede srl. Il giudice ha deciso di non doversi procedere per non aver commesso il fatto per Antonia e Paolo Denti, proprietari dei terreni in cui sorge il costruendo complesso “Archimede”.

Le ipotesi di reato sono, a vario titolo, di abuso d’ufficio in concorso, falso ideologico, attentato alla sicurezza dei trasporti, mancato avviso al Genio Civile.

L’inchiesta giudiziaria scattò tre anni fa. Secondo l’accusa la Provincia, basandosi sulle perizie degli ingegneri Teramo e Termini, concesse l’autorizzazione all’Archimede srl per realizzare un passo carrabile che consentisse ai mezzi pesanti di raggiungere il cantiere. Per realizzarlo però fu seriamente danneggiato un pilastro di cemento armato che mise a rischio la stabilità della rampa d’ingresso del trafficatissimo svincolo di Boccetta. Lo accertarono sia la Polizia Municipale che i Vigili del Fuoco. Da qui la denuncia del CAS in Procura e l’avvio dell’inchiesta giudiziaria e gli arresti dei presunti responsabili. La rampa fu posta sotto sequestro dalla magistratura. Inizialmente fu chiusa completamente, provocando gravissimi disagi al traffico veicolare della città. In seguito la chiusura fu limitata ai mezzi pesanti. La rampa fu dissequestrata e finalmente riaperta al traffico nello scorso mese di febbraio.

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