L’otto maggio scadrà l’ordinanza del soggetto attuatore per l’Emergenza Rifiuti Sicilia Domenico Michelon, firmata il 7 aprile scorso e attraverso la quale la Regione è intervenuta straordinariamente per frenare il collasso ambientale
Nuovo incontro quest’oggi tra le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e il Commissario Liquidatore dell’Ato Me2, Salvatore Re, convocato per discutere del mancato pagamento del personale dipendente della società d’ambito e degli sviluppi relativi ai servizi ambientali. L’8 maggio infatti, scadrà il termine di straordinarietà sancito dalla determina Commissariale n. 16309 del 07/04/2011 (vedi correlato in basso), attraverso la quale si è concretizzato un intervento economico diretto della Regione finalizzato a frenare l’emergenza ambientale venutasi a creare nel territorio. Contestualmente erano stati riassunti, per questo mese di lavoro, i lavoratori delle cinque ditte che hanno svolto il lavoro per l’Ato 2 e che ora rischiano nuovamente il licenziamento.
Il Commissario Liquidatore Re, ha dichiarato di trovarsi nell’impossibilità di procedere al pagamento dei circa 80 dipendenti e che non possibile parlare di una proroga in quanto l’Ato non è in possesso di finanze proprie a causa del mancato pagamento delle bollette Tarsu degli utenti. I dipendenti debbono ancora ricevere le mensilità di gennaio, febbraio e marzo 2011, per questo Pino, Testa e Musca hanno chiesto un’incontro urgente con il commissario delegato all’emergenza rifiuti, Raffaele Lombardo, con il soggetto attuatore Domenico Michelon, con il Prefetto di Messina, Francesco Alecci, con il presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, con i 38 sindaci dell’Ato Me 2, con il commissario liquidatore della società d’ambito e con i responsabili delle cinque aziende che si sono occupate del servizio di raccolta rifiuti.
«Ciò – si legge in una nota congiunta – al fine di evitare il crearsi di nuove gravi situazioni che potrebbero sfociare in azioni di lotta da parte delle maestranze impegnate nell’ambito territoriale, nonché per evitare l’interruzione del servizio che avverrebbe a causa della scadenza dell’ordinanza dell’Ufficio del Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti in Sicilia – Soggetto Attuatore – Ing. Domenico Michelon. Si chiede, altresì, il pagamento delle spettanze dovute ai circa 80 dipendenti della società d’ambito, cosi come anticipate per i dipendenti delle ditte che gestiscono il servizio». (foto Sturiale)
