Si gioca sabato allo stadio di Bisconte. Nel frattempo, per il reparto di centrocampo arriva in prestito dal Catania il classe 2007 Pannitteri
Tradizione vuole, qui in Italia, che indossare abiti di colore rosso a Capodanno porti buon auspicio. Per una coincidenza, quest’anno il ritorno del girone B di Eccellenza Sicilia verrà inaugurato da un incontro che vedrà protagoniste due sfidanti con il rosso sulla propria maglia, abbinato al giallo per la Messana, al blu per l’Avola. Il fischio d’inizio avverrà alle 14:30 di sabato 3 gennaio sul campo del Sorbello Stadium di Bisconte.
Nel frattempo, per il reparto di centrocampo arriva in prestito dal Catania il classe 2007 Giuseppe Pannitteri (nella foto), importante rinforzo under già a disposizione del tecnico.
Ma torniamo alla partita. Che entrambe le squadre abbiano avuto un ottimo rendimento per tutta la prima metà della stagione, questo è ormai ben noto al pubblico della massima serie regionale, ma il fattore della fortuna incide solo in minima parte quando i giocatori sono abili a conquistarsi i punti sul campo.
Infatti, l’Avola si è sempre distinto per la sua solidità difensiva, concedendo raramente agli avversari gli spazi necessari per tentare la conclusione. Se nella scorsa stagione, grazie anche a questo punto di forza, la squadra ha sfiorato la promozione in Serie D, poi ottenuta dal Milazzo, oggi fa di nuovo sul serio, potendo contare su un buon numero di giocatori riconfermati, e si trova al secondo posto con sole 8 reti subite. L’intenzione era chiara già dalla prima giornata: aggiungere sempre più mattoni alla “Grande Muraglia siciliana”, a cominciare dallo 0-0 allo stadio “Meno Di Pasquale” contro una Messana che successivamente avrebbe centrato quattro vittorie consecutive tra campionato e coppa, sotto la guida dell’allora tecnico Giuseppe Cosimini. La strategia finora applicata ha consentito anche di sfruttare al meglio le ripartenze, mandando a segno buona parte dei giocatori, tra i quali spicca con 7 reti Flavio Carioca Dos Santos, capocannoniere della precedente annata con la maglia della Jonica, retrocessa in Promozione. Solo negli ultimi due impegni del 2025 è mancata la stessa lucidità di prima, il che ha comportato la sconfitta contro Niscemi e Vittoria.
Dall’altra parte, l’eccellente senso della posizione e la giusta combinazione tra azioni collettive e iniziative personali hanno determinato finora il successo dei peloritani. Insolito per una società neopromossa riuscire a chiudere il girone d’andata al terzo posto e dunque a contendersi la vetta della classifica, ma i 33 punti collezionati in queste quindici giornate sono frutto di un gioco offensivo efficiente. Ciò è stato possibile anche per la precisione del capitano e miglior marcatore Cannavò, la duttilità del jolly De León, l’esperienza di Giuseppe Rizzo e i costanti miglioramenti dei giocatori under. Inoltre, nonostante l’inaspettato cambio in panchina, con l’arrivo del nuovo tecnico Antonio Venuto la Messana soffre molto meno nel secondo tempo, come dimostrato nelle ultime tre partite, in cui la squadra è sempre riuscita a mantenere la porta inviolata. Aumentano, invece, le occasioni create, soprattutto per la maggiore fiducia data a Gianluca Gazzè e per l’impatto degli acquisti più recenti, su tutti il difensore Angelo Della Guardia e l’attaccante Anthony Genovese, subito autore di una doppietta contro il Giarre.
Per non perdere il ritmo, martedì 30 dicembre i giallorossi hanno disputato un’amichevole nel proprio stadio casalingo contro la Virtus Messina, società militante nel campionato di Prima Categoria. La gara è terminata con il punteggio di 5-1 a favore degli uomini di Venuto. Dopo soli due minuti di gioco, contrariamente alle aspettative, è la Virtus Messina a portarsi in vantaggio con Augliera, poi la rimonta con la doppietta di Franchi e le reti di Rizzo, Biondo e Genovese.
Adesso, invece, si presenta la possibilità di scavalcare i prossimi avversari in campionato e, magari con un po’ di fortuna, di ridurre il divario rispetto alla vetta, qualora l’Atletico Catania Viagrande dovesse fermare il Modica malgrado la trasferta.
Impresa non facile per Antonio Venuto, che anche questa volta dovrà fare i conti con le numerose assenze, ossia quelle dello squalificato Cannavò, dell’influenzato Le Mura e degli infortunati Tricamo, Bonasera, Gargiulo e Catalfamo.
Nuovamente aggregati dalle giovanili il difensore Giulio Bona, entrato in campo per la prima volta tra i grandi contro il Giarre, e il centrocampista Giuseppe Lanza.
Nella linea difensiva a tre, a supporto del portiere Ferrara, con ogni probabilità partiranno dal primo minuto Mazzola, Della Guardia e Giorgetti. Da comprendere se Venuto opterà per un 3-5-2 o per un 3-4-2-1. In quest’ultimo caso, Franchi agirebbe da unica punta, assistito da Genovese e De León sulla trequarti, mentre sulla linea mediana la scelta potrebbe ricadere su Biondo e Rizzo, con Fragapane e Deodato sulle fasce.
Riccardo Giacoppo
