I cittadini, rappresentati da Diego Indaimo, confidano che venga fatta chiarezza e siano rese note le risultanze degli accertamenti effettuati
MESSINA – Il caso del BlueSky, la discoteca della zona nord controllata da Arpa e Polizia municipale nella notte tra il 2 e il 3 agosto scorsi, continua a tenere banco. Dopo le dichiarazioni del presidente di Confesercenti Messina, Alberto Palella, adesso è il turno del Comitato cittadino “Vivere la Litoranea” che in una nota ha espresso “apprezzamento per la presenza e l’attività degli organi istituzionalmente competenti alla vigilanza sul territorio”.
Il Comitato presieduto da Diego Indaimo non intende entrare nel merito delle specifiche contestazioni, “che – spiega – dovranno essere chiarite nelle sedi competenti sulla base degli atti e delle risultanze tecniche”. Ritiene tuttavia necessario ribadire che le verifiche sul rispetto dei limiti acustici, delle capienze autorizzate e delle condizioni di sicurezza costituiscono una normale e doverosa attività di prevenzione e di controllo.
“La legittimità di tali verifiche – evidenzia Indaimo – non dipende dalla presenza di incendi, risse o altre situazioni di emergenza. I controlli servono, al contrario, a prevenire i rischi, ad accertare il rispetto delle autorizzazioni e a tutelare contemporaneamente gli utenti dei locali, i lavoratori, gli operatori economici e i cittadini residenti”.
La richiesta di accesso gli atti
Il Comitato confida che sulla vicenda venga fatta piena chiarezza e che siano rese note, nel rispetto delle procedure previste, le risultanze degli accertamenti effettuati da ARPA Sicilia e dalla Polizia municipale e per le quali il comitato ha già inoltrato agli organi competenti richiesta di accesso agli atti.
In ultimo, il Comitato “Vivere la Litoranea” auspica “che i controlli in materia di inquinamento acustico, capienza, sicurezza e rispetto delle autorizzazioni proseguano con regolarità e riguardino, secondo criteri uniformi e imparziali, tutte le attività di intrattenimento presenti lungo la litoranea”.

