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Cinquantesimo Bronzi, sarà un “flop”? Chissà. Ma è già partito lo scaricabarile di sempre

REGGIO CALABRIA – Eventi per i 50 anni dal ritrovamento dei Bronzi di Riace: l’allestimento del cartellone è «un lavoro che l’Ente ha avviato e sta tutt’oggi conducendo autorevolmente», si afferma in una nota diffusa da Palazzo Alvaro ricordando l’attivazione di un “tavolo” istituzionale nel gennaio scorso. E la MetroCity fa presente d’aver «atteso» il coinvolgimento della Regione, «che, del resto, solo nello scorso mese di aprile ha inteso avviare una propria iniziativa di coordinamento delle attività, attraverso la costituzione di un tavolo regionale, al quale la stessa Metrocity insieme al Comune di Reggio Calabria ha aderito».

Il 5 luglio, presentazione delle iniziative celebrative

Fra i punti oggetto di un vaglio critico, l’affidamento all’esterno di «un’attività di comunicazione di cui, tuttavia, al di là della produzione di un logo che ha suscitato una serie di perplessità, ad oggi non risultano particolari evidenze». Ma, se è per questo, già in precedenza il consigliere metropolitano delegato Filippo Quartuccio aveva parlato d’occasione sprecata, in relazione a quanto incardinato dalla Regione.
Insomma: siamo alle porte del primo mezzo secolo dall’emersione dei due Guerrieri e già, di fronte a quello che per alcuni versi almeno appare un “flop”, è iniziato il consueto scaricabarile quanto alle responsabilità.

I vertici della MetroCity fanno sapere che alle 11 di martedì prossimo, 5 luglio, a Palazzo Alvaro, sarà presentato il cartellone completo delle iniziative celebrative. E sarà forse quella la sede giusta per sviscerare a puntino il “piatto principale” delle ulteriori critiche…

Conferenza stampa romana, Palazzo Alvaro «escluso»

…Infatti la Città metropolitana ha appreso di una «conferenza stampa organizzata dalla stessa Regione Calabria a Roma sul programma celebrativo dedicato ai Bronzi di Riace, notando con sconcerto e non poca sorpresa che l’Ente metropolitano non figura nemmeno tra le istituzioni invitate». Mentre tra i protagonisti dell’incontro coi media ci sono ben tre figure riconducibili alla Regione Calabria: presidente e vicepresidente della Giunta e presidente del Consiglio regionale.

«Un vistoso ed imperdonabile sgarbo istituzionale dovuto non certo ad una mera dimenticanza ma a quanto pare ad una precisa scelta», che chiaramente non poteva essere stata effettuata dal Comitato interistituzionale. Sarebbe stata invece operata «dall’entourage del Presidente della Regione», attacca Palazzo Alvaro: una circostanza che appare indubbiamente grave (e di pessimo, pessimo gusto).

La MetroCity lascia il ‘tavolo’ regionale

…Ma non abbiamo parlato di scaricabarile per caso.
Infatti, mentre lancia accuse sull’inefficacia delle strategie e si dimostra piccata per l’inopinata esclusione dall’appuntamento capitolino, tra le righe la Città metropolitana comunica ufficialmente «l’uscita dal tavolo regionale e nel contempo la prosecuzione del virtuoso e proficuo percorso avviato nel quadro del coordinamento territoriale assunto a inizio anno insieme al Comune di Reggio Calabria, che, contestualmente, ha annunciato la sua assenza alla conferenza stampa di Roma, proprio in seguito al grave strappo istituzionale della Regione».

Tutti adulti e vaccinati, per carità. Ma l’impressione è che da più parti si stia “giocando” irresponsabilmente a fronte di un appuntamento troppo importante in chiave prospettica per essere oggetto di scaramucce politico-istituzionali.