Demolizioni baraccopoli: il conferimento rifiuti negli impianti incide per oltre il 60% dei costi

Demolizioni baraccopoli: il conferimento rifiuti negli impianti incide per oltre il 60% dei costi

Redazione

Demolizioni baraccopoli: il conferimento rifiuti negli impianti incide per oltre il 60% dei costi

venerdì 25 Settembre 2026 - 07:30

L'analisi degli uffici della Struttura Commissariale su trasporto e conferimenti dei rifiuti negli impianti sia in Sicilia che oltre lo Stretto di Messina

MESSINA – La Struttura commissariale al risanamento ha predisposto un’analisi relativa all’incidenza delle voci di trasporto e conferimento di materiali di demolizione e bonifica in impianti al di fuori della Sicilia.

I COSTI

Dal 2022 ad oggi il costo complessivo delle attività di demolizione e bonifica delle baraccopoli è di 7.299.898 euro dei quali oltre il 60 % (pari a 4.420.704 euro) è rappresentato dai costi di trasporto e conferimento negli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti e dei materiali rimossi.

IMPIANTI FUORI DALLA SICILIA

Analizzando nel dettaglio il costo complessivo di 4.420.704 per trasporti e conferimenti è emerso che un’altissima percentuale, il 70%, è rappresentata dai costi per il trasporto e conferimento in impianti autorizzati per gestione specifica al di fuori della Sicilia. Esaminando le singole voci il trasporto in impianti oltre lo Stretto di Messina costa 520.603 ed il conferimento 2.573.689. per un totale di 3.674.814.

E’ del tutto evidente come il peso dello smaltimento di materiali che necessitano di trattamento specifico e che non si trovano nell’isola grava in maniera determinante sui costi complessivi di tutte le attività di risanamento. Ad essere conferiti e smaltiti in impianti di Milano sono i materiali contenti amianto rimossi in quasi tutte le baraccopoli demolite. Vi sono poi i casi specifici di terre con sostanze contaminanti ritrovate a Fondo Saccà e Fondo Basile che sono state ugualmente trasportate a Milano a causa degli elevati costi degli impianti dell’isola. Il motivo economico è stato determinante anche nella decisione di conferire l’amianto direttamente al nord per via dei costi degli impianti di stoccaggio siciliani.

Se pertanto oltre il 60% dei costi di demolizioni e bonifiche è dovuto a trasporti e conferimenti dei materiali negli impianti, il 70% di quest’ultima voce riguarda i conferimenti al di fuori della Sicilia, a conferma dell’importante azione di risanamento ambientale e del peso rilevante dello smaltimento dei rifiuti.

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Un commento

  1. A pagare sono e saranno sempre i soliti fessi a cui possono pignorare lo stipendio.

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