Tirreno

Europee, Milazzo leghista: boom di preferenze per Salvini

Un’analisi chiara già alle prime ore dell’alba quando siamo andati al Comune a chiedere i dati definitivi dopo un lunghissimo spoglio: Salvini è il candidato più votato a Milazzo con 1.784 preferenze e 3.488 di lista.

La Lega di Salvini a Milazzo è il primo partito staccando tutti gli altri. Annalisa Tardino è invece la candidata che a Milazzo ottiene più voti nella Lega, subito dopo Salvini con 1.386 voti.

Subito dietro c’è Forza Italia, trainata dai big: la lista fa 2.613 voti di cui 832 per Giuseppe Milazzo – corrente Micciché – già capogruppo all’Ars per FI, Milazzo sbanca Milazzo. A sostenerlo il deputato regionale barcellonese Tommaso Calderone. Giuseppe Milazzo è il candidato più votato in Sicilia dopo Berlusconi. La Musolino – candidata di Cateno De Luca – non sfonda e si ferma a 376. Saverio Romano a 437, sostenuto anche dagli autonomisti.

Il Movimento 5 Stelle conferma il trend a Milazzo ma perde posizioni rispetto alle ultime elezioni: 2.143 voti con l’ex Iene Giarrusso il più votato (590), andrà a Bruxelles secondo i primi calcoli.

Il Partito Democratico con 1.758 voti ottiene un ottimo piazzamento, di questi la metà sono preferenze per Pietro Bartolo, anche lui dovrebbe andare a Bruxelles.

Questi 4 partiti si divideranno gli 8 seggi che spettano all’Italia insulare. Appena fuori dai giochi Fratelli d’Italia che ottiene 906 voti di lista, 333 per Giorgia Meloni e 263 per Maria Fernanda Gervasi, sostenuta dall’On. Antonio Catalfamo. In ballo c’è il nono seggio della Brexit quando completerà l’iter di uscita dall’Europa. Si stanno definendo i conteggi e potrebbe scattare un seggio per FdI che andrebbe al senatore Stancanelli che a Milazzo ottiene 104 voti.

La lista meno votata a Milazzo in queste europee è Forza Nuova che ottiene appena 4 voti complessivi.