Assegnati 450mila euro al Comune per gli interventi eseguiti dopo le devastanti mareggiate del gennaio scorso
FURCI – La Regione ha assegnato 450 mila euro al Comune di Furci per coprire integralmente le spese sostenute per l’intervento urgente di ripascimento della spiaggia, eseguito dopo il passaggio del ciclone Harry per ricostruire l’arenile nelle aree maggiormente colpite dall’erosione e dal cedimento del lungomare.
Il finanziamento è stato disposto dal presidente Renato Schifani, nella qualità di commissario delegato per l’emergenza, attraverso un’ordinanza che individua il sindaco Matteo Francilia come soggetto attuatore dell’intervento. Si conclude così l’iter amministrativo avviato nei mesi scorsi, dopo il completamento dei lavori. Il primo cittadino dovrà ora trasmettere all’Ufficio commissariale gli atti adottati, rendicontare le spese sostenute e inviare al Genio civile di Messina tutta la documentazione giustificativa.
La Giunta furcese ha già recepito l’ordinanza regionale, iscrivendo le risorse nel bilancio dell’ente e affidando al responsabile dell’Area Tecnica il compito di predisporre tutti gli adempimenti amministrativi, finanziari e tecnici necessari.
L’intervento era stato disposto dal Comune lo scorso 2 febbraio, a seguito dei danni provocati dalle mareggiate del 20 e 21 gennaio, che avevano aggravato l’erosione della costa. La soluzione prospettata prevedeva il prelievo dei sedimenti accumulati alla foce del torrente Savoca, interessato da un fenomeno di sovralluvionamento, per utilizzarli nel ripascimento dell’arenile, con il duplice obiettivo di ricostruire la spiaggia e ridurre il rischio di esondazioni.
Ricevuto il via libera dell’Autorità di Bacino il 5 febbraio, i lavori sono stati avviati nell’arco di pochi giorni. Centinaia di metri cubi di sabbia sono stati trasferiti dal torrente alla spiaggia e le successive mareggiate hanno favorito la naturale distribuzione dei sedimenti,

