Il senatore: "Servizio da garantire con continuità su tutte le isole"
PALERMO – Il senatore Nino Gemanà, segretario generale della Lega in Sicilia, è intervenuto sul tema dell’assistenza sanitaria alle Isole Eolie, partendo dalla medicina di base a Panarea. Un servizio che va ovviamente garantito, ha spiegato: “La tutela del diritto alla salute nelle isole Eolie deve essere una priorità. Per questo ho già avviato un’interlocuzione con i vertici dell’ASP di Messina affinché venga garantita la continuità del servizio di Medicina di Base a Panarea e, più in generale, in tutte le isole dell’arcipelago eoliano”.
“Ho chiesto – ha aggiunto – che la situazione venga affrontata con la massima urgenza perché non possiamo permettere che le difficoltà legate al numero degli assistiti o alla particolare conformazione territoriale delle isole si traducano nella perdita di un servizio sanitario essenziale. Chi vive a Panarea, Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Filicudi e Alicudi deve poter contare su un’assistenza sanitaria adeguata e continuativa”.
E infine si è fatto latore della “richiesta una nuova rivalutazione delle isole minori, e in particolare delle Eolie, sotto il profilo della classificazione come aree disagiatissime, affinché tale condizione venga adeguatamente riconosciuta anche nell’organizzazione e nel finanziamento dei servizi sanitari territoriali. Bisogna creare le condizioni affinché un medico possa scegliere di prestare servizio stabilmente nelle isole e possa essere incentivato a rimanervi. Ringrazio i vertici dell’ASP di Messina per l’attenzione e per il confronto avviato. Continuerò a seguire personalmente la vicenda affinché si possa arrivare rapidamente a una soluzione concreta per Panarea e per tutte le isole Eolie, e manterrò costante anche il dialogo con la Regione”.


Ma non aveva detto che “Il ponte è più importante degli ospedali”” e fatto destinate un miliardo e rotti del Fondo di sviluppo regionale proprio a quello anziché alla Sanità?
Perchè non realizza un Ponte che colleghi stabilmente Milazzo con Vulcano; Vulcano con Lipari; Lipari con Salina; Salina con due ponti: uno Rinella Panarea(il più chic) l’altro Pollara con Stromboli (il più suggestivo); Stromboli con Filicudi e infine Filicudi con Alicudi e quest’ultima con Cefalù. Solo così tutte le isole sarebbero ben collegate, le informazioni sulla salute potrebbero avvenire in forma circolare e le vaccinazioni pure!!! Forza che si dia da fare e trovi gli ingegneri giusti ed individui la forma di finanziamento europeo più adatta, possibilmente con denaro a “fondo perduto”
Ma questo a chi si appella è lui senatore di maggioranza a dover fare qualcosa con i suoi amici e colleghi nazionali e regionali, altro è solo propaganda.