Il progetto è stato inaugurato il 17 luglio. Prevede supporto psicologico e legale per chi ne ha più bisogno. Il punto in commissione
MESSINA – Sono passati due mesi dall’inaugurazione di IncludiMe, lo sportello di accoglienza e ascolto aperto a Palazzo Zanca. Si trova a Palazzo Zanca, all’ingresso dell’area dedicata al rinnovo delle carte d’identità, con ingresso quindi da via Consolato del Mare. Ma il centro d’ascolto vero e proprio, in una posizione più “delicata” e in grado di garantire maggiore privacy, si trova dall’altra parte, all’ingresso di Piazza Antonello. Se n’è parlato oggi, due mesi dopo il taglio del nastro, in settima commissione consiliare. A presiedere Antonella Feminò, che ha voluto tracciare un primo bilancio delle attività insieme all’assessore alle Pari Opportunità Liana Cannata.
Cannata e il progetto IncludiMe: “Presenti insieme ad altre realtà”
Cannata ha spiegato che il progetto è “partito nella scorsa consiliatura. L’iniziativa vuole rafforzare la rete territoriale al fine di contrastare forme di violenza e discriminazione. Da anni parliamo con le associazioni che si impegnano quotidianamente a garanzia dei diritti dei più fragili. Abbiamo lavorato per rafforzare questa rete, di cui fa parte il Comune, oltre ad altri enti e al Terzo settore. Volevamo valutare e monitorare i servizi. Oggi questo sportello ci consente di essere presenti e di dare ulteriore spazio alle realtà che con noi co-gestiscono lo sportello. L’obiettivo è anche quello di intercettare chi magari in quel momento non sente l’esigenza di rivolgersi a una delle realtà coinvolte, ma viene ugualmente attratto e informato della possibilità. Perché magari un bisogno può nascere anche successivamente”.
Supporto attraverso una rete territoriale
E ancora: “Abbiamo una equipe multidisciplinare, con supporto psicologico portato avanti da psicologhe e pedagogisti, e supporto legale. Questo ci permette di contrastare fenomeni come la violenza economica, dando modo a donne e uomini di potersi rimettere in gioco grazie ad associazioni, bandi e iniziative da utilizzare. Ci sono tante realtà che ogni giorno lavorano per combattere ogni tipo di violenza e problema legato all’inclusione. Vogliamo dare un supporto attraverso questa rete territoriale”. Lo sportello è anche digitale e permette alle realtà che co-gestiscono il progetto di mostrarsi alla città e di entrare in contatto con l’utenza anche attraverso internet. Cannata ha poi ripercorso gli eventi inclusivi portati avanti in questi anni, tra cui le iniziative sportive e a Villa Dante, oltre all’Inclusivity Village.
Spazio bebè
Sullo sportello, invece, ha poi ricordato la presenza dello spazio bebè: “È una possibilità per i genitori per cambiare il pannolino o far giocare un bambino se ha bisogno di fermarsi mentre si è in attesa in coda per i servizi comunali”.

