Il meteo nei prossimi giorni tra una parentesi d'instabilità e e il ritorno dell'alta pressione
Nella tarda serata il passaggio di un piccolo cavo d’onda in quota (lo stesso responsabile dei violenti temporali osservati mercoledì sul Nord Italia), sommato ad un profilo atmosferico già piuttosto instabile e a un’intrusione di aria secchissima dalla stratosfera, ha originato delle celle temporalesche marittime sul basso Tirreno che hanno causato rovesci molto localizzati, e brevissimi nubifragi, sull’estrema zona nord, e lungo la costa tirrenica. A Gioiosa Marea si sono accumulati fino a 40 litri di pioggia per metro quadrato, mentre nell’estrema zona nord di Messina, in particolare fra Spartà e Faro Superiore, fino all’Annunziata, gli accumuli variano fra i 10 e 20 litri per metro quadrato. Totalmente a secco la zona sud e centro, date anche le correnti molto forti, ma pienamente occidentali in quota, che hanno stirato i temporali verso Scilla.
Finita questa parentesi d’instabilità di poche ore si ritornerà a condizioni di tempo stabile e soleggiato, grazie al ritorno dell’alta pressione. Le temperature massime saliranno già da domani, ma ancora di più domenica, quando si ritornerà a cavallo dei +29°C +30°C di massima. Ma l’elemento saliente dei prossimi giorni sarà rappresentato dall’anticiclone africano, che punterà l’Europa occidentale, la Francia e il Nord Italia. Quest’anno i modelli sembrano avere un’idea piuttosto chiara della traiettoria. Il promontorio anticiclonico africano dovrebbe affermarsi prevalentemente sul Mediterraneo occidentale, con il suo asse principale diretto verso la Spagna, il Sud della Francia, la Germania, fino al Nord Italia. Ciò significa che noi non saremo interessati direttamente dall’onda calda ascendente, ma ci troveremo sul margine orientale, dove prevarranno, sia in quota che al suolo, correnti settentrionali, umide, ma meno calde. Mentre sullo Stretto dominerà il vento cavaliere.

Sabato 13 giugno 2026
Giornata soleggiata, con prevalenza di cielo poco nuvoloso, a tratti leggermente velato in quota, con clima caldo, ma ben mitigato dall’azione delle brezze da Nord-ovest sul Tirreno e da Nord, moderate, su tutto il litorale dello Stretto. Venti deboli da sud-est nell’area fra Giardini e Taormina. In serata ancora cielo poco nuvoloso, con qualche nube solo sulla dorsale dei Peloritani. Temperature massime fino a +28°C +29°C, minime sui +20°C +22°C. Mari poco mossi.
Domenica 14 giugno 2026
Condizioni di tempo stabile e soleggiato, con cielo sereno o poco nuvoloso, e qualche innocua nube sui monti. Temperature massime in lieve aumento, fino a +29°C +30°C nelle ore centrali del giorno. Sulla costa tirrenica si sentirà un po’ di afa durante la serata. Venti deboli di brezza, con rinforzi da Nord nello Stretto al mattino, ma con tendenza a rotazione del vento da Sud nel pomeriggio, fino a dentro lo Stretto di Messina. Mari quasi calmi, poco mosso o mosso lo Stretto nel suo imbocco sud al mattino, ma con rapida scaduta del moto ondoso nel pomeriggio, quando compariranno estese aree con mare quasi calmo o calmo.
Tendenza per la prossima settimana
Il promontorio anticiclonico africano dovrebbe affermarsi prevalentemente sul Mediterraneo occidentale, con il suo asse principale diretto verso la Spagna, il Sud della Francia, la Germania, fino al Nord Italia. La nostra area rimarrà sul margine orientale, dove prevarranno, sia in quota che al suolo, correnti settentrionali, umide, ma meno calde. Mentre sullo Stretto dominerà il vento cavaliere. A metà settimana non si esclude qualche temporale di calore isolato pomeridiano sui monti dell’entroterra. Ma le correnti in quota da Nord e Nord-est li faranno sconfinare verso il Catanese, Nisseno e Agrigentino.

