Attualità

Messina. Museo, palestre e ristoranti: come sarà il nuovo Celeste

MESSINA – Nuovo passo in avanti per il progetto di ”Rigenerazione dell’impianto polivalente Giovanni Celeste”. Alle 10 del prossimo 17 marzo si chiuderanno i termini per presentare le manifestazioni di interesse per essere invitati alla procedura negoziata. Con l’avviso in questione, infatti, saranno individuate, tramite sorteggio, 10 ditte da invitare poi, senza pubblicazione del bando, alla procedura negoziata per l’assegnazione dell’appalto integrato dell’opera, che prevede lavori e servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria. L’importo a base di gara di 2.068.829, 21 euro. Il progetto prevede creazione di un impianto polivalente, nel quale sarà possibile praticare il calcio a 11 (con dimensioni del campo mt. 100 x mt. 64, secondo le norme LegaPro) e altre discipline, quali rugby e hockey. Sarà rivisitata l’area della palestra con la realizzazione di spazi per la cura del corpo e sono previsti spazi museali, per il food e per il ritrovo che consentiranno di utilizzare la struttura continuativamente durante la settimana. L’intervento sarà realizzato con fondi del Pnrr (Missione 5 Componente 2.3 – Misura 3 – Investimento 3.1. “Sport e Inclusione Sociale” – cluster 2) ed è stato ammesso a finanziamento con decreto del 24 agosto 2022, emesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato firmato dall’ingegnere Francesco Mento.

Riportare lo sport al Celeste

“L’obiettivo di riportare lo sport messinese allo stadio Giovanni Celeste non vuole essere per l’Amministrazione soltanto un investimento in nostalgia – si legge nello studio di fattibilità – ma, riportare la stessa struttura, ad essere un punto di riferimento per lo sport in città, non perdendo di vista obiettivi sociali e di rilancio della struttura che rappresenta un elemento di aggregazione in un contesto urbanizzato ben definito con l’ambizione di diventare elemento di riferimento per i giovani del quartiere e per le squadre locali nonché per gli sportivi che vogliono usufruire di adeguati spazi per lo sport e per la socializzazione”. Premesse che rendono inevitabile un intervento di rivisitazione dell’intero impianto, sotto il profilo tecnico, normativo e funzionale. Si è deciso il mantenimento degli elementi esistenti nelle gradinate nord e sud (curve storiche della tifoseria locale), il rispetto delle due gradinate, quella coperta e la Oreto nelle loro dimensioni originarie, ed il recupero di tutti quegli elementi che ripercorrono la storia della struttura. Per questioni si spesa, rispetto alle previsioni originarie, si è deciso di stralciare sia la curva Nord sia la gradinata Oreto, che non saranno oggetto di intervento, così come non si interverrà sul manto erboso.

La nuova tribuna coperta

Saranno mantenuti alcuni elementi caratteristici della Tribuna realizzata a seguito di una importante ristrutturazione dello stadio negli anni ottanta e precisamente, le sue dimensioni in lunghezza ed in altezza, la pendenza della copertura e dei gradoni. Verrà modificato in parte l’assetto per la creazione dei posti che saranno destinati alla tribuna d’onore oltre alla realizzazione di postazioni per la stampa dotati di piano per scrittura e postazione pc. Verrà ripristinata la cabina per la stampa e per l’ospitalità dei telecronisti e in alternativa per una eventuale postazione di gestione dell’ordine e sicurezza. Saranno realizzate in prossimità delle torri due postazioni per ospitare le telecamere fisse per una eventuale telecronaca delle partite, verrà eliminata l’attuale partizione in ferro e vetro e verrà realizzata una divisione del settore in modo tale da rendere visibile anche in tale zona l’intero stadio. Accanto alla tribuna per i telecronisti, sarà possibile realizzare in un futuro prossimo dei box tali da potere ospitare persone con possibilità di vedere la partita in un salottino dotati di tutti i comfort tali da garantire la privacy per potere gustare appieno lo spettacolo del calcio o degli eventi che si realizzeranno nella struttura.

La sala Giallorossa

Sotto la tribuna coperta verrà realizzata la sala Giallorossa, ricavata negli spazi a ridosso del campo quale location in grado di ospitare posti a sedere e per buffet oltre ad avere affaccio diretto sul rettangolo di gioco tramite divisione a vetri. La sala potrà essere utilizzata come spazio food durante tutta la settimana. Sarà dotata di WI-FI, sistema di visione interna, filodiffusione e possibilità di posti a sedere sino a bordo campo con la possibilità di potere gustare momenti di spettacolo unici.

Quota zero: palestre, spogliatoi e ristoranti

La quota zero dello stadio ospiterà i servizi fondamentali per l’attività sportiva secondo i criteri fissati dalla Lega e dal Coni. In tal senso, verranno recuperati i locali spogliatoio per la squadra di casa e per gli ospiti, verranno ripristinati gli spogliatoi per gli arbitri suddivisi in uomini e donne, verrà realizzato un bagno ad uso di persone diversamente abili. Sarà realizzato un nuovo locale da adibire ad infermeria. Verrà ridisegnata la sala stampa oggi intitolata a Ciccio Currò secondo il nuovo stile della struttura. Sarà recuperata la palestra dotandola di nuove ed efficienti attrezzature per la preparazione atletica oltre che di una zona massaggi. In uno spazio che ospitava i vecchi impianti non più funzionanti sarà ricavata una nuova zona destinata al controllo dei nuovi ed un eventuale spazio museale per i visitatori esterni. Verranno ricavate nuove zone da destinare alla ristorazione creando una zona sul lato del viale Gazzi in cui si possa avere accesso anche dall’esterno durante la settimana. Saranno ricavati gli spazi necessari per i locali a servizio della Polizia di Stato.

I lavori sulla Curva Sud

Nella curva storica della tifoseria messinese verranno realizzati interventi di ripristino delle parti in cemento ammalorato, verranno ripristinati tutti i servizi e particolare cura verrà data alla zona delle sedute, nelle quali verrà rifatta la impermeabilizzazione ed i giunti tecnici esistenti. Saranno ripristinate le gradonate e ridisegnati e numerati i posti. Il ridisegno ed il restauro non modificheranno il fascino della stessa dove nella parte interna con il ripristino degli impianti verranno realizzati degli effetti luminosi in sintonia con la nuova struttura. Sotto la zona della Curva Sud sono previsti degli spazi per la cura del corpo con sale massaggi, oltre ad una zona in cui inserire attrezzature ginnico-sportive ed una zona in cui collocare i cimeli e ricordi del calcio messinese.
Non sono previsti in questa fase interventi sulla curva Nord se non quelli eventualmente necessari all’eliminazione di pericoli.

Il campo da calcio

Sarà effettuato un ridisegno del rettangolo di gioco anche in vista delle opere sotto tribuna coperta e saranno rispettate sia le misure richieste (mt. 100 x mt. 64, secondo le Norme Uefa), in modo da consentire una migliore distribuzione delle panchine e degli spazi tecnici. Il campo sarà mantenuto in erba naturale e successivamente verrà ripristinato il sistema di drenaggio e raccolta acque sempre nell’accezione della sostenibilità dell’intervento e tale da rendere una superficie perfettamente agibile. L’illuminazione del campo sarà garantita da quattro torri faro, poste sul lato di Viale Gazzi e sul lato di via Oreto, che forniranno almeno 800 lux in direzione delle telecamere fisse e di 500 lux per ogni direzione. L’illuminazione verrà realizzata con lampade a Led.

Muse, area commerciale e ristorazione

Le aree libere da attrezzature sportive saranno riutilizzate e verranno destinata ad attività commerciali e a sede del Museo Storico con annessi servizi. La previsione è quella di realizzare un’area museo dedicata allo sport e al calcio. A tale settore si accederà direttamente da Viale Gazzi e si prevede che sarà dotato di caffetteria, book store, ambienti pluriuso, servizi igienici.
La superficie sotto la tribuna coperta di Viale Gazzi sarà essere destinata al piano terreno alla ristorazione (senza servizi di cucina) con spazi riservati al pubblico di circa mq. 360. Tale settore sarà visivamente collegato al terreno di gioco.