Hanno chiesto scusa per l'azione vandalica e sono pronti a diventare "custodi" della piazza riqualificata. La soddisfazione del sindaco Basile
MESSINA – “Ci sono storie che ci sorprendono e ci emozionano, perché dimostrano che anche da un errore può nascere un’occasione di crescita e partecipazione. Nei giorni scorsi, la piazzetta Stella Maris, realizzata attraverso lo strumento della democrazia partecipata, era stata vandalizzata. Alcuni ragazzi avevano imbrattato i muri, danneggiando il decoro di questo spazio pubblico. Accompagnati dai propri genitori e con il coinvolgimento della consigliera della Circoscrizione Antonella Scaramuzzino, hanno scelto di assumersi le proprie responsabilità. Lunedì, durante un incontro a Palazzo Zanca, ho ricevuto i ragazzi che hanno chiesto scusa a tutta la città, dando avvio a un percorso concreto per rimediare. Sabato sono tornati nella piazzetta, accompagnati anche dall’assessora al Decoro Liana Cannata, per ripulire il muro imbrattato e la fontana. Da questo incontro è nato un patto: diventare i custodi della piazzetta, mantenerla pulita e promuovere nuove iniziative per preservare il decoro della città”. Questo il racconto del sindaco di Messina Federico Basile.
Continua il primo cittadino: “Un ringraziamento alla consigliera Antonella Scaramuzzino e ai genitori, che hanno accompagnato i ragazzi in questo percorso. Lunedì MessinaServizi interverrà per sistemare la pavimentazione antitrauma, completando gli interventi di ripristino. Grazie a questi ragazzi per aver trasformato le scuse in un gesto concreto e per aver dimostrato che riconoscere un errore e impegnarsi per rimediare è un modo importante di contribuire alla vita della propria città. Perché una città più bella e rispettata nasce dalla responsabilità, dalla partecipazione e dalla cura condivisa dei luoghi che appartengono a tutti”.

