Tantissimi i cittadini visitati gratuitamente nei quartieri grazie all'iniziativa dell'Ordine delle professioni sanitarie, Cri e Caronte
Da nord a sud, attraversando i quartieri della città per portare la prevenzione là dove spesso l’accesso ai servizi sanitari può essere più difficile. Si è conclusa a Camaro “Salute in viaggio”, l’iniziativa nata in occasione del sessantesimo anniversario di Caronte & Tourist che, con la collaborazione della Croce Rossa e dell’Ordine delle professioni sanitarie, ha promosso sette giornate di screening gratuiti attraverso l’allestimento di un vero e proprio villaggio della salute che, appuntamento dopo appuntamento, ha raggiunto diverse zone di Messina: dal villaggio Cep a Giostra, da Briga a Ganzirri, fino all’ultima tappa che si è svolta negli spazi esterni della chiesa di San Paolo a Camaro. Anche qui sono stati numerosi i residenti che hanno approfittato della possibilità di sottoporsi gratuitamente a controlli e screening, incontrando direttamente nei propri quartieri medici e professionisti della sanità.
Medici e sanitari a disposizione dei cittadini
A disposizione della cittadinanza c’erano specialisti di diverse discipline: cardiologi, otorinolaringoiatri e dentisti, insieme ai professionisti iscritti agli Albi delle professioni sanitarie, tra cui logopedisti, audiometristi e terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva . Un’occasione per fare prevenzione, ma anche per conoscere meglio professioni sanitarie che intervengono in momenti diversi della vita e che hanno un ruolo importante non soltanto nella cura e nella riabilitazione, ma anche nell’individuazione precoce delle difficoltà. “È il caso della logopedia – come ha spiegato Maria Grazia Fugazzotto – che riguarda la persona dalla fase neonatale fino all’età adulta e senile e che punta sempre più su un intervento “di iniziativa”, capace di intercettare i segnali di difficoltà prima che possano strutturarsi in un vero e proprio disturbo. Un approccio che significa anche intervenire per preservare e mantenere il più a lungo possibile le competenze residue”.
Screening gratuito nei quartieri, le priorità
Particolare attenzione anche all’età evolutiva. Le giornate di sensibilizzazione hanno permesso di far conoscere alla popolazione la figura del Terapista della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE), professionista sanitario specializzato nello sviluppo neuropsicomotorio del bambino. “Attraverso il gioco e metodiche riabilitative basate sulle evidenze scientifiche – ha aggiunto Serena Dottore – il TNPEE si occupa di prevenzione, valutazione e riabilitazione dei bambini con disturbi del neurosviluppo, sindromi genetiche, paralisi cerebrale infantile, ritardi dello sviluppo psicomotorio e altre condizioni dell’età evolutiva”.
L’importanza della prevenzione
Decine le viste effettuate anche da audiometristi e audioprotesisti, come ha spiegato Rosario Salviera: “E’ stato un servizio molto utile alla cittadinanza perchè ci ha permesso di raggiungere alcune fasce della popolazione che probabilmente non avrebbero avuto facile accesso ne’ alle informazioni utili, ne’ a tutti quegli elementi che danno la possibilità di prevenire e intervenire su una problematica dell’udito”.
Una carovana di medici, tecnici e professionisti che per sette giornate ha messo competenze e professionalità a disposizione dei cittadini anche offrendo visite gratuite di odontoiatria con il dott. Giuseppe Lucchesi, endocrinologia con il dott. Salvatore Giovinazzo e cardiologia con la dott.ssa Anna Terrizzi.
Visite fuori dagli ambulatori
Il “viaggio” che si è mosso fuori dagli ambulatori e dagli ospedali, per entrare nei quartieri, incontrando direttamente la popolazione, ha voluto lasciare un messaggio alla cittadinanza: “La prevenzione – ha spiegato il presidente dell’Ordine delle professioni sanitarie Giuseppe Morabito ringraziando Caronte & Tourist, Croce Rossa, tutti i medici e i tecnici delle Commissioni d’Albo che hanno partecipato – funziona ancora meglio quando diventa accessibile e vicina alle persone, soprattutto a quelle più fragili, come anziani e bambini, senza aspettare che il problema emerga, ma attraverso prevenzione, informazione e intervento precoce”.

