Ordinanza della Capitaneria di Porto. Lo specchio acqueo è interessato dalla presenza di strutture in cemento e ferro
MESSINA – La Capitaneria di Porto, con propria ordinanza, ha disposto l’interdizione dello specchio acqueo prospiciente l’ex cantiere nautico “Marina Sport” in località Paradiso, interessato dalla presenza di strutture in cemento e ferro risalenti all’ex carro ponte per alaggio e varo. Solo pochi giorni fa anche il sindaco Federico Basile aveva disposto (ordinanza sindacale n. 1145 del 17/7/2026) il divieto temporaneo di balneazione nel tratto di spiaggia e mare prospiciente l’ex cantiere nautico.
L’area viene adesso ritenuta pericolosa dalla Capitaneria a causa della presenza di strutture in cemento e ferro sommerse e semi sommerse. Da qui, con decorrenza immediata e fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, l’ordinanza che vieta “la balneazione, la navigazione, la sosta e ogni altra attività connessa con l’uso del mare”.
Sono esentati dell’obbligo i mezzi e le maestranze incaricate, previa autorizzazione degli organi preposti, al ripristino delle condizioni di sicurezza, nonché il personale della Guardia Costiera e delle Forze di Polizia in servizio e quello adibito ad un pubblico servizio che abbia necessità, non prorogabile, di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali.

