Pochi giorni dopo l’interrogazione di Nicola Cucinotta che sollecitava l’amministrazione sull’argomento, l’assessorato alle politiche sociali convoca i Caf che vorranno aderire alla convenzione
Venerdì 30, alle 9.30, nei locali dell’assessorato alle politiche sociali, a palazzo Satellite, si terrà una riunione con i CAF che vorranno aderire alla convenzione che l’amministrazione comunale ha deliberato di stipulare con i patronati esistenti sul territorio riguardo le tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica, il cosiddetto “bonus sociale”. Il decreto interministeriale del 28 dicembre 2007, infatti, ha ridefinito il sistema tariffario della fornitura di energia elettrica in favore dei clienti domestici in condizioni di disagio economico, ed ha stabilito di utilizzare come riferimento l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE), previsto dal decreto legislativo del 31 marzo 1998 n.109 e successive modifiche ed integrazioni. Il decreto ha inoltre previsto che il cittadino debba presentare la richiesta di accesso al beneficio al proprio Comune di residenza.
La notizia segue di pochi giorni un’interrogazione del consigliere comunale del Pd Nicola Cucinotta, il quale aveva sottolineato che «la mancata attuazione del servizio in tempi brevissimi, arrecherà un danno economico a più di 50.000 cittadini messinesi aventi diritto, che non potranno accedere all’agevolazione riferita all’anno 2008, se entro il 28 Febbraio 2009 non presenteranno istanza presso gli uffici Comunali». Cucinotta aveva interrogato il sindaco chiedendo, tra le altre cose, se non ritenesse «“urgente ed indifferibile” porre in essere tutte le iniziative possibili per attivare il servizio pubblico, onde scongiurare ulteriori disagi ai già vessati cittadini messinesi, e prima di subire eventuali denunce e/o richieste di risarcimento danni, per la mancata concessione di un pubblico servizio».
(nelle foto l’assessore alle politiche sociali Aliberti e il consigliere comunale Cucinotta)
