Negli ultimi anni tutti i fondi comunitari destinati al nostro territorio non hanno consentito uno sviluppo organico della nostra Provincia. Lo ha ribadito il direttore generale dell’Ufficio regionale della programmazione Robert Leonardi nel corso dell’ultimo incontro avuto con il presidente della Provincia di Messina Nanni Ricevuto, durante il quale il professore italo-americano si è soffermato, tra l’altro, sulle strategie e le modalità di attuazione del POR 2007/2013 per i fondi comunitari e sull’impostazione che intende dare sulla gestione degli interventi strutturali. A tal proposito, di importanza fondamentale il passaggio sul ruolo strategico delle Province, come organismi intermedi di coordinamento e di raccordo propulsivo tra la Regione e le realtà locali e territoriali per lo sviluppo economico del territorio.
Passaggio colto a pieno da Ricevuto, che insieme alla sua Giunta ha approvato lo scorso 20 dicembre, la delibera di costituzione di un’apposita unità di progetto denominata “Pianificazione strategica-, con l’obiettivo di elaborare un piano per intercettare risorse, realizzandone i relativi progetti, tenendo conto della progettualità esistente e delle indicazioni che nasceranno dal confronto con tutti i soggetti impegnati a vario titolo sul territorio. L’unità avrà una struttura organizzativa composta da un responsabile scelto tra il personale con qualifica funzionale non inferiore alla 8° qualifica funzionale, da 6 istruttori direttivi di cui 2 tecnici, 2 amministrativi, 1 sociale e 1 finanziario; 2 istruttori tecnici e 2 addetti alla registrazione dati. Ma potranno essere costituiti al proprio interno gruppi di lavoro di supporto, anche chiamando a collaborare altri soggetti in possesso di specifiche professionalità. L’esistenza della struttura è vincolata espressamente al raggiungimento degli obiettivi ed avrà durata fino al compimento del mandato del Presidente della Provincia.
