Sempre in mattinata a Palazzo Zanca conferenza del Partito Democratico sull'assegnazione degli alloggi di Santa Lucia S. Contesse
Sarà ancora una giornata all’insegna dell’emergenza abitativa quella che oggi attende Palazzo Zanca. In mattinata sono infatti previsti due importanti appuntamenti in cui verrà affrontato il delicato tema del risanamento cittadino. Come da accordi, il sindaco Giuseppe Buzzanca incontrerà una delegazione di cittadini composta da un rappresentante per ciascun fronte caldo dell’edilizia popolare: Via Bisignano, Fondo Saccà e Fondo Fucile.
I cittadini, che la scorsa settimana hanno avuto un primo incontro con il sindaco, attendono ora risposte più certe ed immediate. Nel corso dell’ultimo confronto, Buzzanca aveva preso in considerazione per gli gli abitanti di via Bisignano la soluzione di San Giovannello, apparsa positiva ad alcuni ma non a tutti. I lavori vanno ultimati, servono 500mila euro, e si parla di tempi che possono arrivare anche a otto mesi. Ma sarebbe sicuramente un’attesa minore rispetto a quella che ci vuole per gli alloggi di S. Lucia sopra Contesse effettivamente destinati a via Bisignano. I sessanta alloggi quasi ultimati di San Filippo rimangono i più ambiti dalle famiglie in questione, ma non sono stati presi in considerazione dal sindaco. I destinatari più probabili per quelle case, sembra di capire, rimangono ancora 35 famiglie di Fondo Saccà e 25 di Fondo Fucile, aree che è necessario sbaraccare se non si vogliono perdere i fondi regionali. «Stiamo seguendo un criterio – ha detto il sindaco – quello di privilegiare i siti dove possiamo costruire». E tra questi siti non rientra via Bisignano, area non edificabile.
Una querelle quella sul risanamento di cui domani si dibatterà anche nel corso della conferenza stampa, convocata dal Partito Democratico, che si terrà nella saletta Commissioni di Palazzo Zanca. Gli esponenti del Pd, interverranno proprio sulla questione dei 60 alloggi di Santa Lucia la cui assegnazione, secondo i rappresentanti di centro-sinistra, “rischia solo di scatenare una nuova guerra tra poveri- a causa dei criteri con cui l’amministrazione Buzzanca sta gestendo al vicenda. Necessario, a detta del Pd, seguire un percorso alternativo che possa permettere una più rapida soluzione dell’emergenza.
Elena De Pasquale
(Foto Dino Sturiale)
