Il sindaco De Luca ha lanciato la proposta durante il convegno a Taormina "La Sicilia brucia", con fondi ai Comuni. Sì dal presidente della Regione Schifani
TAORMINA – “La Sicilia brucia e la politica deve agire. Un nuovo modello di gestione del territorio a salvaguardia dell’ecosistema siciliano” è il convegno di oggi promosso a Taormina dal sindaco Cateno De Luca. Un appuntamento al Palacongressi di Taormina.

La proposta di De Luca e il “sì” di Schifani
Per l’occasione, alla presenza del presidente della Regione siciliana Renato Schifani e del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, il leader di Sud chiama Nord ha lanciato l’idea di “un fondo rotativo della Regione in favore dei Comuni al fine di assicurare le risorse necessarie per intervenire in danno ai privati che non puliscono i loro terreni, alimentando così il rischio di incendi”. In particolare, si prevede che, pur intervenendo il pubblico, i costi verranno addebitati ai privati, con riferimento al pagamento dei tributi. In più si ritiene necessario potenziare la Forestale.
Il presidente Schifani ha accolto la proposta e non ha escluso che venga predisposta una norma ad hoc nella prossima variazione di bilancio o nella legge di stabilità.
Nel corso degli interventi, la dirigente generale del Corpo forestale della Regione siciliana, l’ingegnera Dorotea Di Trapani, ha spiegato che l’ex assessora al Territorio e Ambiente Giusy Savarino aveva proposto una legge che sposava questa impostazione. In sostanza, si proponeva già l’istituzione del fondo di rotazione auspicato da Cateno De Luca. Ma la norma era stata bocciata. Ora, come ha osservato la dirigente, dopo il via libera di Schifani, ci sono tutte le condizioni perché la proposta di legge venga approvata.
“Prevenzione e programmazione per fronteggiare gli incendi in Sicilia”
L’iniziativa mette a confronto mattina e pomeriggio istituzioni pubbliche, amministratori locali, Protezione civile, Vigili del fuoco, Corpo forestale, organizzazioni sindacali, associazioni datoriali del comparto agricolo e realtà del volontariato. L’obiettivo è individuare una strategia organica di prevenzione e gestione degli incendi e porre le basi per una proposta legislativa da sottoporre al Parlamento siciliano. Così De Luca ha spiegato il senso delll’iniziativa: “Gli incendi che hanno messo a dura prova la Sicilia, e che nelle scorse settimane hanno colpito duramente anche Taormina, impongono una risposta che non può limitarsi alla gestione dell’emergenza. Servono prevenzione, programmazione e una visione strutturale della tutela del territori”.
Tra i momenti significativi, il tributo agli operatori Asm che hanno effettuato i primi interventi di spegnimento degli incendi di Taormina.

