Parco “Aldo Moro”, Piero Adamo: ecco come ottimizzare fruizione e spazi

Coinvolgere il Centro Regionale "Helen Keller" di Messina nell’utilizzo e nella cura del Parco “Aldo Moro” . E’ questa la proposta del consigliere comunale Piero Adamo, il quale – in una interrogazione indrizzata all’amministrazione comunale – non nasconde di nutrire forti perplessità per lo sbilanciamento di utilità in favore dell’INVG a fronte dei diritti e dei potenziali interessi dell’Ente”.

Dopo questa premessa, il consigliere – facendo seguito a contatti intercorsi con il Centro specializzato nell’addestramento dei cani guida per ciechi – invita l’amministrazione a valutare – anche d’intesa con l’INVG – l’opportunità, nei termini e nei modi più opportuni, di coinvolgere nell’utilizzo e nella cura dell’area in oggetto il suddetto Centro che ad oggi si trova in altra località della città di Messina.

“Ipotizzare un simile coinvolgimento permetterebbe: al Comune di demandare a terzi i costi di cura e gestione di parte del Parco ipotizzando anche il pagamento di un canone in favore del Comune e/o degli aventi diritto; al Centro Helen Keller – realtà d’eccellenza – di integrarsi maggiormente nel tessuto cittadino migliorando l’interazione delle persone non vedenti e dei loro cani guida con i suoni, i rumori e le caratteristiche proprie del centro Città; nel complesso, agevolare la funzione sociale del Parco "Aldo Moro" e del Centro "Helen Keller".

“Ovviamente – conclude Piero Adamo – la suddetta proposta deve essere modulata – è certamente ciò è possibile – con le altre proposte di utilizzo del Parco frutto dell'impegno delle associazioni e dei comitati che ad oggi hanno evidenziato lo stato di abbandono e le potenzialità dell'area”.