La senatrice Musolino interviene dopo il video-appello del padre di Lorena Isceri, uccisa dall'ex. "Potenziamo i centri antiviolenza"
Ancora femminicidi. Lorena Isceri, 45 anni, è stata gettata giù da un cavalcavia nel tratto dell’autostrada A1, in provincia di Firenze, dopo essere rapita dall’ex, Federico Vella, che poi si è suicidato. Oggi l’appello straziante in video del padre, Franco Isceri. L’appello di un padre distrutto dal dolore ma che ha trovato la forza di chiedere a tutta la politica di fare molto di più contro i femminicidi: “Lavorate nelle scuole, potenziate i centri antiviolenza e gli strumenti normativi per prendere provvedimenti affinché non succeda più”.
“Destiniamo più fondi al reddito di libertà, potenziamo i centri antiviolenza e l’educazione al rispetto deve partire dalle scuole”
Sul tema interviene la senatrice di Italia Viva-Casa Riformista, la messinese Dafne Musolino, in una nota sottoscritta dalla capogruppo Raffaella Paita a nome del gruppo: “Il video del padre di Lorena è straziante. Un genitore si appella alla politica perché faccia di più contro la piaga della violenza di genere. Esprimiamo vicinanza a quest’uomo e alla sua famiglia, raccogliamo l’invito con grande convinzione. Ci battemmo per destinare le risorse della legge di stabilità 2025 ai centri antiviolenza, lavorando trasversalmente, e continueremo a farlo”.
“Le donne vittime vanno sostenute attraverso il potenziamento dei centri, ma anche destinando maggiori fondi al reddito di libertà, lo strumento che favorisce l’indipendenza economica delle donne che subiscono abusi, e quindi dà loro la possibilità di allontanare e denunciare i partner violenti, introdotto anche grazie al nostro lavoro in Parlamento. E poi – aggiunge Musolino – c’è il tema fondamentale dell’educazione al rispetto che deve partire dalle scuole. Anche per questo servono risorse e interventi normativi. Non possiamo far cadere l’appello del padre di Lorena. La politica deve rispondere e intervenire insieme e con determinazione” (fonte Ansa).
Il video appello di Franco Isceri: “Chiedo alla politica di essere unita affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più”
Ecco l’appello di Franco Isceri: “Illustrissimo signor presidente della Repubblica e illustrissima presidente del Consiglio dei ministri, politici tutti, sono Franco, il papà di Lorena, un padre distrutto. Mia figlia era una brava ragazza straordinaria, educata, studiosa e dedita allo studio e al lavoro. Aveva tanti sogni e progetti, ma ora non li ha più e con lei, in fondo a quel cavalcavia, è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta”.
E ancora: “Chiedo a tutta la politica di essere unita. Prendete provvedimenti all’unanimità, senza destra né sinistra, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più. Lavorate nelle scuole, potenziate i centri antiviolenza e gli strumenti normativi per prendere provvedimenti affinché non succeda più. Ve lo chiedo con tutto il cuore. Un abbraccio a tutte le donne italiane”.

