La protesta dei consiglieri Gioveni e Danzi, la risposta del neo presidente di Amam, Saglimbeni
Continuano le polemiche sulla rete idrica a San Filippo Superiore. Da una parte la protesta dei residenti, supportata dagli esponenti di Fratelli d’Italia, dall’altra le spiegazioni dei vertici dell’azienda che gestisce il servizio in città.
Ad alzare la voce sulla situazione nel borgo sono il consigliere comunale Libero Gioveni e il consigliere della seconda municipalità Giovanni Danzi. I due esponenti di FdI hanno espresso forte preoccupazione per le condizioni in cui versa la zona: «Gli abitanti di San Filippo Superiore sono stanchi. Non si può chiedere a una comunità di continuare a sopportare disservizi di questa portata senza fornire risposte e soprattutto soluzioni».
I due consiglieri hanno chiesto chiarezza sui motivi dell’interruzione dell’erogazione: «Vogliamo capire cosa stia realmente accadendo, quali siano le cause di questa persistente carenza e, soprattutto, perché non si riesca ancora a garantire un servizio idrico adeguato. Non siamo più davanti a un disagio occasionale: qui c’è una comunità che chiede semplicemente di poter usufruire regolarmente dell’acqua».
I consiglieri si sono poi rivolti direttamente ai vertici societari: «Il nuovo presidente di Amam dimostri da subito, in un settore per lui nuovo, le sue competenze tecniche occupandosi personalmente della questione. San Filippo Superiore non può essere dimenticata e soprattutto non può continuare ad aspettare una soluzione che non arriva mai. I cittadini hanno diritto a un servizio essenziale efficiente e continuativo e, soprattutto, hanno diritto di sapere con certezza quando questa autentica odissea finirà».
La risposta del presidente di Amam
Pronta la replica del neo presidente di Amam, Salvatore Saglimbeni, che ha voluto fare il punto sui controlli interni e chiarire la sequenza degli eventi: «L’erogazione a San Filippo Superiore è in atto regolare, ieri è stata dalle 5 alle 20. Nello scorso fine settimana c’è stato un guasto di E-distribuzione risolto domenica. Poi sempre E-distribuzione ha dovuto procedere alla sostituzione del contatore dell’impianto Amam. Da lunedì l’ erogazione è regolare. Peraltro l’azienda ne aveva dato formale comunicazione lunedì scorso».
La nota di Amam
In quella nota Amam spiegava che «a causa di un problema all’apparato elettrico dell’impianto che consente la distribuzione idrica nel villaggio di San Filippo Superiore, i tecnici di Amam sono impegnati in una riparazione urgente del sistema di pompaggio e, per questo, l’erogazione attraverso la rete oggi potrebbe subire momentanei disservizi. Le squadre di Amam prevedono di completare l’intervento di ripristino nelle prossime ore, per consentire, entro il tardo pomeriggio di oggi, il graduale ritorno al normale approvvigionamento idrico attraverso la rete». Ritorno che, secondo Amam, è poi regolarmente avvenuto.

