I furti sono stati commessi a Mazzarrà Sant'Andrea tra aprile e agosto, insieme ad un complice ancora ricercato
Ieri i carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, su richiesta della locale Procura – nei confronti di un 18enne, barcellonese, già noto alle Forze dell’ordine, ritenuto gravemente indiziato per una serie di furti in abitazione.
Gli episodi contestati sono stati commessi a Mazzarrà Sant’Andrea e risalgono al periodo compreso tra aprile e agosto scorso, allorquando il giovane – in concorso con un complice allo stato rimasto ignoto – si sarebbe introdotto in diverse case, alcune delle quali adibite a residenze estive, da cui avrebbe asportato denaro contante, dispositivi elettronici e molti monili in oro di grande valore economico.
Il provvedimento cautelare è scaturito da un’indagine coordinata dalla Procura barcellonese e condotta dai carabinieri di Furnari, nell’ambito della quale è stata effettuata una meticolosa analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza delle zone interessate, a cui è poi seguita una serie di riscontri in un negozio “Compro oro” ove l’indagato aveva versato parte della refurtiva per ottenere in cambio denaro.
In tale quadro, considerata la gravità degli episodi contestati e la spregiudicatezza criminale dell’indagato, nonché il concreto rischio che possa reiterare il reato e rendersi irreperibile, il giudice ha quindi ritenuto necessario adottare una misura cautelare personale nei confronti dell’indagato, ora rinchiuso nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto.

