“Riccardo III. Suite d’un mariage” darà in via alla stagione di “Atto unico” - Tempo Stretto

“Riccardo III. Suite d’un mariage” darà in via alla stagione di “Atto unico”

Redazione cultura

“Riccardo III. Suite d’un mariage” darà in via alla stagione di “Atto unico”

mercoledì 14 Novembre 2018 - 01:43
“Riccardo III. Suite d’un mariage” darà in via alla stagione di “Atto unico”

Lo spettacolo, al debutto nazionale, andrà in scena alla Chiesa di Santa Maria Alemanna

Sarà lo spettacolo Riccardo III. Suite d’un mariage a inaugurare la sesta edizione di Atto unico. Scene di vita. Vita di scena, per la compagnia QA-QuasiAnonimaProduzioni, diretta da Auretta Sterrantino e presieduta da Vincenzo Quadarella.

Riccardo III. Suite d’un mariage debutterà in anteprima nazionale, dopo uno studio che ha coinvolto gli artisti in tre suggestive tappe siciliane – il 30 agosto a Capo Rasocolmo, il 6 settembre a Capo Peloro e il 29 settembre in provincia di Caltanissetta. Auretta Sterrantino, autrice e regista dello spettacolo, dirigerà, tra gli altri, Michele Carvello e Giulia Messina, entrambi provenienti dall’Accademia del Dramma Antico della Fondazione INDA di Siracusa.

«Il Riccardo III di matrice shakespiriana – dichiara l’autrice e regista Auretta Sterrantino – è urgente perché oggi “opprimere è un piacere, essere primi un imperativo e il possesso è l’unica misura del valore”, come dice Walter Siti nel suo Resistere non serve a niente. Riccardo incarna perfettamente questi imperativi categorici moderni, e forse attuali anche in tante epoche passate). Noi lo proponiamo in un mortale e feroce braccio di ferro con Lady Anna e per Atto Unico abbiamo riservato il debutto di uno studio che si è svolto in tre tappe con altrettante restituzioni: Capo Rasocolmo, Rassegna Promontorio Nord, direttore artistico Roberto Bonaventura; Capo Peloro, Festival Movimenta, direttori artistici Raffaella Pollastrini e Giovanni Scarcella; Delia, Piazza del Carmelo, con il patrocinio del Comune di Delia e il sostegno della Parrocchia di S. Maria di Loreto e dell’Oratorio Città dell’incontro».

La rassegna 2018/19 proposta da QA si concentra sul tema del tradimento, e si propone di affrontare l’argomento non con un percorso di riflessione all’indietro, ma analizzandolo in fondo, fino a sondare gli abissi più scuri dell’animo umano scovandone le contraddizioni.

I cinque spettacoli teatrali che compongono il cartellone saranno infatti seguit da altrettante tavole rotonde, organizzate in collaborazione con Fulvia Toscano, direttore artistico di Naxos Legge. I momenti di riflessione coinvolgeranno docenti univesitari, teatranti, critici e intellettuali, che dialogheranno insieme sul tema generale e sulle questioni sollevate dal singolo spettacolo.

Il primo appuntamento sarà introdotto da Auretta Sterrantino, e al dibattito interverranno Maria Serena Marchesi, professore associato di letteratura inglese presso l’Università di Messina, Francesco Paolo Campione, che insegna Storia dell’arte e Museologia presso l’Università di Messina ed Estetica dell’arte italiana presso il Consorzio Universitario del Mediterraneo Orientale di Noto, e Vincenza Di Vita, docente di drammaturgia presso l’Università degli studi di Messina, critico teatrale e direttore dell’Osservatorio critico di QA.

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