Tragedia Sansovino, 2 condanne e 2 assoluzioni nella Caronte per la morte di 3 marittimi

Tragedia Sansovino, 2 condanne e 2 assoluzioni nella Caronte per la morte di 3 marittimi

Alessandra Serio

Tragedia Sansovino, 2 condanne e 2 assoluzioni nella Caronte per la morte di 3 marittimi

lunedì 16 Marzo 2026 - 18:02

Il verdetto di primo grado per l'incidente al porto di Messina nel novembre 2016

Ci sono 2 condanne e 2 assoluzioni il processo sulla morte dei tre marittimi, avvenuta il 20 novembre 2016 al porto di Messina. A 10 anni dalla tragedia della Sansovino si è chiuso in primo grado il processo sulla morte del 27enne Gaetano D’Ambra, Cristian Micalizzi (38), Santo Parisi (51). I tre marittimi erano saliti sulla nave per lavorare ma sono stati uccisi dal gas tossico formatosi nel locale della cisterna.

La sentenza

La giudice monocratica Alessandra Di Fresco ha deciso sulle accuse di omicidio colposo e lesioni colpose plurime giudicandole provate per Luigi Genchi (2 anni e 4 mesi) e la società Caronte &Tourist Isole Minori (300 quote del valore di 750 euro ciascuna – 225 mila euro complessivi – per la sigla creata dal gruppo Franza per acquistare le quote della Siremar); 2 anni e 4 mesi per Domenico Cicciò, ispettore tecnico della società responsabile della sicurezza. Assolti per non aver commesso il fatto il direttore di macchina Fortunato De Falco e l’agente marittimo Giosuè Agrillo. Non doversi procedere, per tutti per una lunga serie di reati legati alle prescrizioni di sicurezza. Hanno difeso gli avvocati Alberto Gullino, Anna Scarcella, Salvatore Todaro, Giuseppe Romeo e Giuseppe Mosca.

L’Accusa voleva un’altra condanna

Lo scorso dicembre l’Accusa, rappresentata dai pubblici ministeri Marco Accolla e Roberto Conte, aveva sollecitato: 5 anni De Falco, 4 anni e mezzo per Genghi, 4 anni per Cicciò, l’assoluzione per Giosuè Agrillo, 300 mila euro di sanzione per la società armatrice, poi la la prescrizione per alcuni reati contravvenzionali. Il processo non aveva parti civili, le famiglie delle vittime erano state risarcite in fase di indagine.

“Vicini alle famiglie”

“Continuiamo ad avere massima fiducia nell’operato della magistratura. La sentenza di primo grado è il tassello di un mosaico che si concluderà solo con la sentenza definitiva e che siamo certi farà chiarezza su una tragedia che è ancora nel cuore di tutti noi”, commenta la Caronte&Tourist isole minori. “Continuiamo a sentirci vicini alle famiglie di Cristian, Gaetano e Santo, vittime di un evento imponderabile del quale porteranno traccia imperitura la memoria individuale e quella collettiva di un’azienda e di un Gruppo che da sempre considerano la sicurezza una priorità culturale”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED